Converting Magazine
EPC - ENGINEERING PROCESS CONSTRUCTION SRL

Via G. Di Vittorio, 70
20026 Novate Milanese (MI)
Tel. +39 02 40 707513
info@epcimpianti.it
www.epcimpianti.it
Linkedin: www.linkedin.com/company/epc-engineering-process-construction-srl

MANAGEMENT

William Boarolo, CEO & Managing Director

SETTORI DI ATTIVITÀ

Macchine e attrezzature per stampa e converting

MERCEOLOGIA

EPC rivoluziona il mondo degli impianti industriali con soluzioni all’avanguardia che combinano risparmio energetico, estetica funzionale e manutenzione semplificata. Grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, i nostri impianti ottimizzano i consumi, riducendo gli sprechi e garantendo performance elevate nel tempo. Il design non è solo estetico: ogni dettaglio è studiato per agevolare gli interventi tecnici, riducendo costi e tempi di manutenzione.

RETE DI VENDITA

EPC Srl

MARCHI RAPPRESENTATI
  • EPC
  • HRTTM Hybrid Recovery Technique (brevetto di proprietà di EPC).

L’INTERVISTA

Davide Guzzetti

Davide Guzzetti

Technical Manager

William Boarolo

CEO & General Manager

Come è andato il 2025 e quali successi avete celebrato in chiusura di anno?

Il 2025 è stato per noi un anno di forte consolidamento tecnologico e industriale, segnato soprattutto da un risultato che rappresenta un vero punto di svolta per la nostra crescita: la realizzazione del primo impianto basato sulla tecnologia HRTTM (Hybrid Recovery Technique), il nostro sistema di processo brevettato ad alta efficienza energetica, destinato a diventare uno standard internazionale nei processi di recupero solventi.

Si è trattato di un intervento di revamping realizzato per un’azienda del settore flesso­grafico, un contesto produttivo particolar­mente sfidante per complessità di emissioni e continuità di processo. Questo progetto ha rappresentato non solo una validazio­ne tecnica della tecnologia, ma anche una dimostrazione concreta della sua capacità di ge­nerare valore immediato in termini di riduzione dei consumi energetici, aumento dell’efficienza di recupero e miglioramento complessivo delle performance impiantistiche.

La chiusura dell’anno è stata quindi caratteriz­zata da un forte senso di maturità industriale: da una fase di sviluppo e test siamo passati a una fase di applicazione reale su impianti produttivi complessi, con risultati misurabili e replicabili. Questo ha rafforzato la nostra po­sizione nel mercato e ha posto le basi per una successiva espansione della tecnologia anche a livello internazionale.

Quali sono le vostre tecnologie maggiormente apprezzate dal mercato?

Le tecnologie più apprezzate sviluppate da EPC sono principalmente due, strettamente collega­te tra loro ma con livelli di evoluzione differenti.

La prima è il sistema di recupero solvente con rigenerazione a gas inerte nella sua configura­zione standard, una tecnologia ormai consoli­data e riconosciuta per affidabilità, sicurezza di processo e capacità di garantire continuità pro­duttiva anche in contesti industriali complessi. Questa soluzione rappresenta la base storica della nostra esperienza impiantistica e continua a essere molto richiesta per la sua robustezza e per la conformità alle normative ambientali.

La seconda, e oggi sempre più centrale, è la tec­nologia HRTTM, che rappresenta un salto evolu­tivo significativo. Il suo punto di forza è l’elevato efficientamento energetico, ottenuto attraver­so un’ottimizzazione avanzata dei processi di recupero e dei macchinari. Questo aspetto è diventato determinante per il mercato attuale, sempre più influenzato dall’aumento dei costi energetici e dalla necessità di garantire sosteni­bilità economica oltre che ambientale.

Inoltre, entrambe le tecnologie rispondono pienamente alle normative ambientali vigenti e alle direttive sempre più stringenti in mate­ria di emissioni, garantendo ai clienti non solo conformità, ma anche un vantaggio competitivo in termini di operatività e prodotto.

Quali progetti avete inaugurato nel 2026 e quali novità avete da raccontare?

Nel 2026 EPC ha avviato e sta portando avanti nuove commesse strategiche, con un focus crescente su impianti ad alta efficienza energetica e su soluzioni sempre più personalizzate per i clienti, anche esteri.

Tra le principali novità vi è il rafforzamento dell’area R&D e l’introduzione di nuove figure tecniche dedicate alla gestione energetica e alla costruzione in campo, con l’obiettivo di ottimizzare sia le performance impiantistiche sia i tempi di realizzazione.

Il 2026 rappresenta quindi un anno di consolidamento e ulteriore evoluzione della tecnologia HRTTM e delle soluzioni di recupero solventi.

Normative e rincari: come risponde la vostra azienda su questi due temi?

Il contesto normativo ed economico attuale rappresenta una delle principali sfide per l’industria, e abbiamo scelto di affrontarla attraverso un approccio basato su innovazione continua e ricerca applicata.

Da un lato, l’evoluzione delle normative ambientali, sempre più rigorose in termini di BAT e limiti emissivi, richiede impianti altamente performanti e costantemente aggiornati. Le nostre tecnologie sono progettate proprio per garantire il rispetto stabile di questi limiti, assicurando ai clienti sicurezza normativa e continuità operativa anche in scenari regolatori in evoluzione.

Dall’altro lato, l’aumento dei costi energetici e delle materie prime ha reso il tema del recupero solventi non solo una scelta ambientale, ma una vera e propria leva economica strategica. In questo contesto, il nostro lavoro di R&D è focalizzato sul miglioramento continuo dei processi di recupero, con l’obiettivo di massimizzare il rendimento e ridurre l’impatto dei costi operativi.

Il recupero solventi diventa quindi un elemento centrale della sostenibilità industriale: non solo riduce le emissioni, ma contribuisce attivamente alla competitività dell’azienda cliente, trasformando uno scarto in una risorsa produttiva.

Formazione e nuovi professionisti: come sostenete i vostri clienti e qual è il vostro approccio nel recruiting interno?

Siamo un’azienda giovane non solo per gli anni di attività, ma anche per struttura organizzativa, con un’età media dei professionisti intorno ai 35 anni.

L’azienda investe costantemente nell’inserimento e nella formazione di giovani tecnici e ingegneri, in particolare nell’area R&D, con l’obiettivo di sviluppare soluzioni sempre più innovative e su misura per i clienti.

Proprio recentemente sono state inserite nuove figure chiave, tra cui un ingegnere energetico e un construction manager, per rafforzare la gestione delle nuove commesse e migliorare ulteriormente due aspetti fondamentali: efficienza energetica e tempi di realizzazione in cantiere.

Che ruolo hanno le fiere di settore nel dare uno slancio allo sviluppo di nuovi servizi e prodotti?

Le fiere di settore rappresentano per noi un momento strategico di confronto e crescita.

Non sono soltanto occasioni di visibilità, ma veri e propri hub di ascolto del mercato, dove emergono nuove esigenze, criticità e opportunità tecnologiche. Il dialogo con clienti, partner e operatori internazionali contribuisce direttamente allo sviluppo di nuovi servizi e al miglioramento continuo delle soluzioni esistenti, accelerando il processo di innovazione. Proprio per questo non perdiamo occasione per essere presenti ai grandi appuntamenti del settore per parlare di tecnologia, nonché incontrare possibili partner e clienti con i quali sviluppare innovazione.

I PRODOTTI

Recupero solvente

Gli impianti per il recupero dei solventi sono diventati sempre più importanti per adeguarsi alle normative sulla riduzione delle emissioni (direttiva 2010/75/UE) e assicurare l’efficienza energetica, diventando anche un importante fattore nell’economia circolare.

La nostra innovativa tecnologia HRTTM Hybrid Recovery Technique unisce i vantaggi delle diverse tecnologie esistenti, consentendo un significativo risparmio energetico (superiore al 40% rispetto agli impianti con tecnologia standard). È una soluzione impiantistica a basso consumo energetico per le unità di recupero solvente che, mantenendo inalterata la tecnologia di adsorbimento, ha rivoluzionato la rigenerazione dei carboni attivi. Il processo innovativo si basa su un sistema avanzato di adsorbimento su carboni attivi e desorbimento tramite gas inerte, con possibilità di recupero del calore per ottimizzare l’efficienza energetica.

I ridotti consumi specifici garantiti dall’innovazione HRTTM consentono di ampliare, in modo altrettanto importante, il ritorno sull’ investimento, oltre a ottenere costi operativi ridotti di circa il 40% rispetto agli impianti con tecnologia standard.

Distillazione

Negli ultimi anni, i nostri ingegneri hanno ricercato e sviluppato le seguenti soluzioni:

  • impianti di distillazione solventi per trattare i reflui delle industrie farmaceutiche: questi impianti particolari sono adattabili a ogni esigenza del cliente, poichè dotati di apparecchiature che pre-trattano le miscele in alimentazione alle colonne per eliminare i residui della produzione dei medicinali (come sali di lisina, sodio cloruro e altri);
  • impianti di distillazione di LPG (propano, isobutano e N-butano), per stoccaggi di GPL e raffinerie: impianti che funzionano con apparecchiature e tecnologie avanzate che evitano all’utente finale aggravi di rischio per l’installazione di nuovi impianti. Queste particolari tecnologie rendono l’impianto autosostenibile, poiché nel circuito di riscaldamento e condensazione viene utilizzato il gas propano R290.

Concentrazione reflui

Il processo di concentrazione è impiegato principalmente nell’industria chimica, con lo scopo principale di separare un liquido evaporato da una soluzione di sali, che vengono disciolti nello stesso liquido. Le applicazioni più richieste dal mercato trattano diverse tipologie di reflui, tra cui:

  • soluzioni di acidi inorganici;
  • soluzioni di solventi contenenti sali;
  • soluzioni organiche che presentano sali disciolti;
  • soluzioni di soda caustica

Lo smaltimento di questi reflui ha un costo elevato, sia per la natura della soluzione, che per le grandi quantità da smaltire. In questo senso, il recupero della soluzione acquosa è fondamentale: esso, infatti, garantisce l’abbattimento di questi costi e l’ottenimento di reflui riutilizzabili anche in altri campi di applicazione.

Ma non ci fermiamo qui. EPC integra sistemi intelligenti per il monitoraggio e la gestione automatizzata degli impianti, offrendo ai clienti soluzioni connesse e predittive che migliorano la sicurezza e la produttività. Perché il futuro degli impianti non è solo efficiente, ma anche intelligente. Offriamo tecnologie all’avanguardia per il recupero solvente, la distillazione e la concentrazione di reflui, operando con massima efficienza nei processi di abbattimento VOC e raffinazione GPL.

La nostra eccellenza non si ferma alla tecnologia: mettiamo a disposizione competenze ingegneristiche di alto livello, supportando i nostri clienti con studi di fattibilità, consulenze mirate e soluzioni personalizzate. Dall’analisi preliminare alla fornitura dell’impianto, fino alla manutenzione e all’ottimizzazione continua, garantiamo un servizio completo e su misura.

Grazie alla nostra esperienza internazionale, EPC porta innovazione ovunque, aiutando le aziende a migliorare la sostenibilità, l’efficienza e la sicurezza dei loro impianti. Perché il nostro obiettivo è creare soluzioni straordinarie, ovunque nel mondo.

Per tutte le altre tecnologie: www.epcimpianti.it