Ieri abbiamo avuto il piacere di prendere parte all’Open House OMET presso l’Innovation Park: una giornata intensa, concreta e ricca di spunti, che ha riunito una platea internazionale di oltre 150 partecipanti attorno a un tema centrale per il futuro del printing e del converting: differenziarsi per creare valore.
Ad aprire l’evento è stato l’intervento ispirazionale di Antonio Bartesaghi, CEO di OMET, che ha condiviso una visione molto chiara: per OMET l’obiettivo non è semplicemente vendere una macchina, ma accompagnare i clienti in un percorso di crescita, aiutandoli a distinguersi sul mercato, a diventare più competitivi e a costruire un business profittevole e sostenibile nel tempo.
A seguire, anche Marco Calcagni, Sales & Marketing Director, ha portato i suoi saluti, sottolineando il valore della giornata.
Le presentazione dell’ Open House OMET
La mattinata è poi entrata nel vivo con la presentazione delle tecnologie protagoniste delle dimostrazioni dal vivo: soluzioni che incarnano pienamente i valori OMET, dalla modularità alla facilità di utilizzo, fino all’ottimizzazione dei processi, dei controlli e dei setup di stampa. Tecnologie solide, progettate per supportare concretamente i clienti e per trasformare l’innovazione in efficienza produttiva.
Grande attenzione anche al fronte digital e IT, oggi sempre più strategico nel manifatturiero. OMET ha mostrato come strumenti evoluti, basati anche su intelligenza artificiale e machine learning, possano supportare gli utilizzatori nell’analisi dei dati di produzione, nella pianificazione e nel monitoraggio del lavoro, fino all’assistenza remota continua. Particolarmente interessante il tool che, tramite QR code, consente di accedere a un supporto diretto OMET 24/7, tradotto in oltre 100 lingue: un esempio concreto di come innovazione tecnologica e industria possano dialogare in modo efficace anche nel mondo del printing e del converting.

Dai partner alla demo live
La mattinata si è arricchita inoltre con i contributi di Tesa, che ha condiviso visione e applicazione dei loro prodotti, e di Kurz, che ha approfondito il tema della laminazione a freddo e dei prodotti metallizzati come leve di personalizzazione e differenziazione del prodotto stampato.
Dopo il coffee break, le live demo di iFlex 440 e KFlex K6 hanno mostrato sul campo il potenziale delle tecnologie OMET, dando forma concreta ai concetti emersi nelle presentazioni.
La giornata si è conclusa con il momento di Q&A e networking, particolarmente apprezzato dai partecipanti: un’occasione preziosa di confronto, approfondimento e relazione, che ha confermato ancora una volta il valore di eventi come questo e la qualità dell’organizzazione OMET.
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