Assocarta e Legambiente: riciclo e raccolta differenziata sono attività essenziali

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Assocarta e Legambiente, sui quotidiani nazionali di oggi con una dichiarazione congiunta, per chiedere al Governo che la raccolta differenziata e riciclo della carta vengano riconosciute come attività essenziali e strategiche per l’Italia.

“Chiediamo al Governo e alle Autorità che le raccolte differenziate della carta vengano considerate essenziali nella gestione dei rifiuti, anche in questa fase di emergenza, e per lo sviluppo dell’Economia circolare italiana. In questo modo sarà possibile mantenere i livelli produttivi richiesti di carte per imballaggio per usi alimentari e farmaceutici, la consegna delle carte per uso igienico sanitario, quelle per uso medicale, per l’informazione e assicurare che l’Economia circolare continui a svolgere il suo ruolo al servizio del Paese nella fase dell’emergenza e in quella successiva della ripresa” affermano, nella dichiarazione congiunta, il Presidente di Assocarta, Girolamo Marchi, e il Presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, che ringraziano cittadini, comuni e imprese che contribuiscono alle raccolta differenziata e all’Economia circolare in Italia.

Leggi qui il testo completo della dichiarazione congiunta

Nell’attuale contesto di emergenza, le raccolte differenziate della carta stanno rallentando per motivi organizzativi, mentre alcuni flussi, a causa del fermo imposto alla stragrande maggioranza della attività, sono venuti a mancare. A fianco della dichiarata essenzialità dell’industria cartaria, le raccolte differenziate della carta devono essere considerate centrali nelle azioni del Governo e delle diverse Autorità.

Il ‘principio di prossimità’ previsto dalla normativa vigente, non solo è un criterio per ridurre i movimenti di rifiuti, ma anche per sviluppare l’Economia circolare nel nostro Paese. L’industria della carta svolge un ruolo strategico nell’economia circolare del Paese: ogni anno più di 5 milioni di tonnellate vengono riciclate dagli stabilimenti italiani (10 tonnellate al minuto) e nell’imballaggio in carta il riciclo supera ormai l’80%. Con investimenti in via di completamento che amplieranno la capacità di riciclo, l’industria della carta italiana realizza concretamente e quotidianamente l’Economia circolare nel nostro Paese.

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