Il mercato vietnamita è in crescita e vede l’Italia è protagonista per macchine da stampa e materiali.

La domanda vietnamita di macchine della filiera grafica-cartotecnica

A consuntivo 2025 (pre-stime) il Vietnam è stimato essersi attestato al 6° posto assoluto tra i paesi importatori mondiali di macchine della filiera grafica-cartotecnica. A fine 2025, infatti, le importazioni di questo mercato stono stimate avere per la prima volta superato i 700 milioni di euro. Si tratta di livelli del 77% superiori a quelli del periodo pre-pandemico (2019), con un tasso medio annuo di crescita nel periodo 2020-2025 prossimo al +10% nei valori in euro. La composizione qualitativa delle importazioni vietnamite di macchine della filiera grafica cartotecnica mostra, tuttavia, una prevalenza delle importazioni delle fasce di prezzo più contenute: complessivamente, nel 2025 (secondo le pre-stime ExportPlanning) le importazioni delle fasce Alta e Medio-Alta di prezzo sono stimate aver rappresentato poco più del 17 per cento delle importazioni complessive del mercato. Di contro, le fasce di prezzo più basse hanno rappresentato oltre la metà dei flussi di importazione complessivi. Secondo le previsioni ExportPlanning, nello scenario 2026-2029 si prevede che l’import vietnamita possa crescere ad un ritmo medio annuo moderatamente positivo nei valori in euro (CAGR: +1.4%), arrivando a superare i 745 milioni di euro. Tuttavia, va sottolineato come nel 2026 le previsioni sull’evoluzione delle importazioni del mercato risultino di segno negativo (-4.2% nei valori in euro), per poi tornare a mostrare una intonazione positiva (CAGR: +3.3%) nel successivo triennio.

Leadership cinese tra i paesi fornitori, con l’Italia al 3° posto

La Cina è di gran lunga il principale paese fornitore del mercato vietnamita di macchine per l’industria grafica, cartaria e del converting, con una quota 2025 stimata in quasi 59 punti. L’Italia figura solamente al nono posto nel ranking dei paesi fornitori del mercato vietnamita, con un valore esportato l’anno scorso stimato pari a 6.8 milioni di euro (pari all’1.1 per cento), ben distante dalla Germania (primo paese concorrente europeo), che – con una quota del 7.8% – si posiziona al terzo posto del ranking. Secondo le previsioni ExportPlanning, nello scenario 2026- 2029 si prevede, peraltro, che l’export italiano possa accelerare in misura significativa, ad un ritmo medio annuo (CAGR) del +27.5% nei valori in euro (arrivando al termine del periodo a quota 18 milioni di euro).

Composizione delle importazioni vietnamite per comparto

Nel dettaglio dei diversi comparti, nel 2025 (preconsuntivi) le importazioni vietnamite hanno espresso i valori più elevati con riferimento a macchine da stampa (347.6 milioni di euro) e macchine per converting (252.6 milioni di euro), seguite – a distanza – da macchine cartotecniche (66.7 milioni di euro), macchine e materiali per la preparazione delle forme (29.5 milioni di euro) e macchine per legatoria (9.2 milioni di euro). Nello scenario 2026-2029 i maggiori contributi alla crescita delle importazioni vietnamite sono attesi provenire – nell’ordine – dai comparti macchine da stampa (+18.6 milioni di euro, pari ad una crescita medio annua di 1.3 punti percentuali) e macchine per converting (+17.2 milioni di euro, corrispondenti a 1.7 punti percentuali ogni anno)

Le esportazioni italiane sul mercato vietnamita per comparto

Nel 2025 le esportazioni italiane hanno espresso i maggiori valori nei comparti macchine da stampa (3.6 milioni di euro) e macchine e materiali per la preparazione delle forme (2.5 mln €), mentre hanno evidenziato valori nulli o molto contenuti negli altri comparti. Nello scenario 2026-2029 le esportazioni italiane sono attese ricevere i contributi più positivi dalle vendite di macchine per converting (+7.1 milioni euro, complice una forte accelerazione, già attesa nel 2026) e macchine da stampa (+4 milioni euro, pari ad un CAGR del +20.2%), a fronte – invece – di andamenti decisamente poco dinamici negli altri comparti.

La produzione vietnamita nella filiera grafica-cartaria-converting

La produzione vietnamita è stimata pari a circa 7.8 miliardi di euro (pre-consuntivi 2025), che fanno del paese il 19° produttore mondiale della filiera. Nel periodo esaminato, la produzione vietnamita di prodotti ha mostrato una fase di crescita sostenuta e prolungata, con un ritmo medio annuo negli ultimi quindici anni del +15.6% nei valori in euro.

I principali valori del Vietnam sono riconducibili ai segmenti Imballaggio Flessibile (2.6 miliardi di euro stimati a pre-consuntivo 2025, attestandosi al 16° posto a livello mondiale) e Sacchetti/ Shopper (1.5 miliardi di euro, posizionandosi al 4° posto assoluto a livello mondiale). Buoni risultati della produzione vietnamita sono, inoltre, rintracciabili nei segmenti Prodotti di cartotecnica (6^ posizione mondiale, con un valore di quasi 1 miliardo di euro), Carta per imballaggio e altra cartotecnica (788 milioni di euro) e Prodotti finiti tissue (700 milioni di euro).

Una crescita costante

Top 10 vendor

L’analisi del mercato vietnamita evidenzia una fase recente di robusta crescita, con il raggiungimento nel 2025 di livelli di massimo nelle importazioni del settore, facendo del Vietnam il 6° paese importatore mondiale della filiera. La produzione vietnamita di prodotti evidenzia i maggiori valori nell’ambito dei segmenti Imballaggio flessibile (2.6 miliardi di euro nelle pre-stime 2025) e Sacchetti/Shopper (1.5 mld €, posizionandosi al 4° posto assoluto a livello mondiale), e l’elevata specializzazione nel segmento Prodotti di cartotecnica (1 miliardo di euro, posizionandosi al 6° posto a livello mondiale).

La composizione qualitativa delle importazioni vietnamite mostra, tuttavia, una ridotta rilevanza delle importazioni delle fasce di prezzo più elevate, prossime al 17 per cento del totale dei flussi importati. Le vendite italiane del settore rivolte al mercato vietnamita, inoltre, presentano ancora valori contenuti (6.8 milioni di euro stimati a preconsuntivo 2025), posizionandosi solamente al 9° posto tra i paesi partner del mercato (e ampiamente distanziate dalle vendite tedesche).

Le prospettive di sviluppo di questo mercato nel prossimo quadriennio (2026-2029) appaiono moderatamente favorevoli; soprattutto, si attende una accelerazione per l’export italiano del settore, previsto in crescita di oltre 11 milioni di euro nello scenario al 2029. La crescita sarà dovuta, in particolare, ai comparti macchine per converting, atteso incrementare le proprie vendite di 7.1 milioni di euro, e – in misura minore – macchine da stampa, previsto in crescita di circa 4 milioni di euro.