Si è svolto il 12 giugno, nella prestigiosa cornice del Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova di Napoli, il FlexoDay Sud, appuntamento annuale promosso da ATIF – Associazione Tecnica Italiana per la Flessografia e dedicato agli operatori della filiera della stampa flessografica del Centro-Sud Italia.

L’evento, tornato a Napoli dopo la prima edizione nel 2012, è stato preceduto dall’annuale Assemblea dei Soci ATIF, molto partecipata, nell’ambito della quale è stata, tra l’altro, comunicata la nomina del Consigliere Enrico Albani a Vice Presidente ATIF con delega al comitato tecnico, in sostituzione di Silvano Tamai.

FlexoDay Sud: la mattinata

Il FlexoDay Sud si è confermato ancora una volta un momento di riferimento per il settore, offrendo un’importante occasione di networking, aggiornamento professionale e confronto tra imprese, istituzioni, mondo accademico ed esperti del comparto. Anche quest’anno il programma ha visto la proposta dei tradizionali contributo di carattere tecnico che da sempre rappresentano l’aspetto distintivo degli eventi ATIF brillantemente introdotto e moderato dalla coordinatrice del comitato tecnico ATIF Angela Conti.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Presidente ATIF Andrea Dallavalle, del Presidente della Sezione Packaging, Cartotecnici, Grafici dell’Unione Industriali di Napoli Marco Mensitieri e del Presidente di Confindustria Salerno Antonio Sada. Il primo degli ospiti ha condiviso alcuni dati di mercato particolarmente significativi, che confermano il ruolo strategico del distretto campano all’interno della filiera flessografica nazionale, mentre il secondo ha approfondito il comparto del cartone ondulato, segmento produttivo che riveste nella regione un peso industriale di rilievo.

A completare questo quadro introduttivo il Professor Aldo Barba dell’Università Federico II di Napoli che ha affrontato il tema “L’Italia industriale tra tensioni geopolitiche e nuove dinamiche del commercio internazionale” L’intervento ha focalizzato dapprima sull’analisi storica degli squilibri globali nelle partite correnti, evidenziando come abbiano ormai raggiunto livelli superiori alla media storica, segnando una crescente distanza tra Paesi caratterizzati da forti surplus commerciali e nazioni con deficit strutturali. Partendo da questa premessa si è quindi analizzato il vantaggio competitivo della Cina, le strategie adottate dagli Stati Uniti e le difficoltà dell’Europa nel definire una risposta comune, anche alla luce delle rigidità legate ai principi della concorrenza e del dibattito sui cosiddetti “campioni nazionali”. In questo scenario è stato infine inquadrato anche il ruolo dell’Italia, stretta tra l’evoluzione delle relazioni transatlantiche e il consolidamento dell’asse franco-tedesco.

FlexoDay Sud: il pomeriggio

La seconda parte del convegno ha lasciato spazio ai contenuti più strettamente tecnici. In apertura, Sun Chemical, attraverso l’intervento di Antonella Benzi, ha illustrato come la transizione verso nuovi materiali e nuove formulazioni di inchiostri richieda analisi approfondite sulle resine alternative e sulla loro chimica. Sostituire un ingrediente significa infatti riprogettare, investire in ricerca e collaborare strettamente con lo stampatore per validare il nuovo prodotto, trasformando le attuali sfide normative e di mercato in opportunità concrete di innovazione e crescita.

Di particolare rilievo, come sempre, anche il contributo del Comitato Tecnico ATIF, che ha presentato sia un approfondimento già proposto durante il FlexoDay di Milano, sia nuovi contenuti.

Gerardo Budetti ed Eno Tordini hanno illustrato la corretta procedura di avviamento di un sistema di stampa, soffermandosi sull’importanza del foglio di lavorazione, sul corretto montaggio della matrice, sull’utilizzo degli strumenti adeguati e sul controllo di tutti i parametri cromatici. Una procedura corretta, è stato evidenziato, rappresenta un elemento determinante per garantire risparmio di tempo, qualità del prodotto finale e perfetta riproducibilità del processo.

A seguire, Fabio Cavazzi e Francesco Talamonti hanno approfondito le principali variabili che un formulatore di inchiostri deve oggi considerare per rispondere alle esigenze del packaging moderno. Attraverso un’analisi delle normative europee, delle limitazioni relative ad alcuni pigmenti, dei biocidi e dei PFAS, è stato illustrato come la selezione di materie prime più sicure e a basso impatto ambientale rappresenti oggi un fattore centrale per migliorare la sicurezza dei materiali, dei processi e degli operatori.

La formazione, tema strategico per ATIF e per le aziende del settore, è stata al centro dell’intervento di Savio Martinico, direttore di ENIP-GCT. Martinico ha illustrato le attività dell’ente, le innovazioni introdotte anche grazie all’AI e il recente inserimento della curvatura cartotecnica nell’indirizzo Grafica e Comunicazione degli Istituti Tecnici. Ha inoltre proiettato il docufilm “Mattia fa le Scatole. Storie di Giovani in Fabbrica” e approfondito le competenze richieste dalle professioni del futuro. Anche nella sua edizione dedicata agli operatori del Centro-Sud Italia, il FlexoDay Sud si conferma dunque un appuntamento strategico per tutta la filiera della flessografia, capace di coniugare confronto, aggiornamento tecnico, visione industriale e crescita professionale.

Il calendario dei prossimi appuntamenti dedicati alla flessografia si aprirà il 29 ottobre a Barcellona con la cerimonia di premiazione degli FTA Europe Diamond Awards preceduta dal Packaging Forum, un evento di riferimento per il settore a livello europeo. L’attenzione si sposterà poi in Italia, dove il 25 e 26 novembre 2025 Milano ospiterà Bestinflexo e FlexoDay 2026, gli appuntamenti che ogni anno riuniscono i principali protagonisti della filiera flessografica nazionale, confermandosi come il più importante momento di confronto e networking per il comparto.