Forse non tutti sanno che… è lo spazio culturale curato da Francesco Bordoni per riscoprire la storia del printing e del converting. Attraverso curiosità, personaggi, tecnologie e passaggi chiave dell’evoluzione industriale, la rubrica racconta come il settore è cambiato nel tempo, mettendo in relazione le sue radici con le innovazioni che ne hanno segnato lo sviluppo.

Nel 1853 nacque in Italia, e più precisamente a Bologna, la prima associazione fra i Tipografi. I tipografi furono tra i primi lavoratori in Italia a organizzarsi per tutelare i propri diritti, trasformando le antiche corporazioni di mestiere. Assocarta ebbe origine qualche anno dopo, nel 1888.

Seguì la Società Carnevalesca, fondata da tipografi volenterosi convenuti all’Albergo Bistarelli il 15 febbraio 1923, a Città di Castello.

Si deve attendere il dopoguerra per la nascita di Assografici, precisamente il 1946. L’Associazione Nazionale delle Industrie Grafiche, Cartotecniche e Trasformatrici rappresenta e tutela le imprese del settore. Dal 1946 Assografici aderisce a Confindustria, nata a Torino nel 1910.

Il sistema si allarga: nel 1946 nasce l’Unione GCT Milano, nel 1947 ACIMGA, nel 1952 GIFCO e nel 1955 ENIPG GCT. Seguono ATIF nel 1982, ARGI e TAGA Italia nel 1983, GIFLEX nel 1985 e GIPEA nel 1989.  Nel 2011 prende forma l’Associazione Italiana Scatolifici, nel 2017 nasce la Federazione Carta e Grafica e nel 2025 Girls Who Print Italia. Nel 2026 nasce la nuova allenza tra ACIMGA e ARGI, PACTA.