Meno sprechi di cibo, più sicurezza, freschezza dei prodotti più duratura, nuove esperienze di consumo e piena riciclabilità grazie a soluzioni e tecnologie proprietarie in grado di ridefinire le performance della carta. A Interpack 2026, la più importante fiera mondiale di settore, in programma a Dusseldorf dal 7 al 13 maggio, Seda presenta le nuove frontiere del packaging in carta.

Attraverso brevetti e soluzioni innovative, il Gruppo italiano è riuscito a sviluppare soluzioni in grado di garantire sicurezza e stabilità dei prodotti alimentari anche in condizioni estreme di utilizzo, dal freddo intenso dei prodotti congelati alle alte temperature di preparazione e consumo. Tecnologie proprietarie come il Double Wall e il Da Vinci Clamshell ridefiniscono il rapporto tra prodotto e consumatore e migliorano comfort e fruibilità.

Double Wall è il primo bicchiere dotato di camera d’aria tra i due strati di carta per un massimo isolamento termico, elimina condensa e umidità, mantiene più a lungo la temperatura ideale e migliora sensibilmente l’esperienza d’uso, rendendo il packaging parte integrante del momento di consumo. Il Da Vinci Clamshell rivoluziona il packaging per burger attraverso un design “tailored around the burger”: una geometria studiata per migliorare l’integrità e la stabilità del prodotto, evitare lo “scompaginamento” durante il consumo e facilitare sia la preparazione sia la presa da parte del cliente, garantendo un’esperienza coerente e di qualità.

Tra le soluzioni più innovative presentate da Seda a Interpack 2026 figura anche la nuova Coppa flat Rim –10%, un packaging destinato al settore yogurt rivestito in carta con meno del 10% di contenuto di polimeri, completamente riciclabile nel flusso della carta anche nel mercato britannico. Progettato per garantire elevate prestazioni di conservazione e una shelf-life estesa, il sistema assicura massima tenuta ermetica grazie al bordo piatto e alla struttura rinforzata, migliorando sicurezza e stabilità del prodotto.

La soluzione, disponibile in diverse geometrie di bicchieri e coperchi, è destinata a un’ampia gamma di applicazioni alimentari, dai lattiero-caseari ai gelati, fino a snack, insalate e creme spalmabili.

DALLA BARRIERA ALLA SHELF-LIFE: IL SALTO TECNOLOGICO DEL PACKAGING

L’innovazione sviluppata dai laboratori Seda riguarda innanzitutto i materiali. Le soluzioni paper-based flessibili e i contenitori barriera avanzati presentati da Seda a Interpack 2026 sono, infatti, tra quelle più all’avanguardia su scala globale, consentendo di raggiungere elevate prestazioni tecniche senza ricorrere a strutture multistrato non riciclabili.

Parallelamente, lo sviluppo di soluzioni monomateriale e a ridotto contenuto di polimeri permette di integrare il packaging nei sistemi di riciclo della carta, anticipando i criteri delle normative europee. È anche grazie a queste innovazioni che il packaging in carta rappresenta uno dei modelli più avanzati di economia circolare su scala globale, con un tasso di riciclo dell’87%, superiore a quanto previsto dalla stessa normativa comunitaria, che aveva fissato un tasso del 75% per il 2025. 

I prodotti in carta possono inoltre essere riutilizzati fino a 25 volte, contribuendo a mantenere il valore delle risorse nel tempo.

Il packaging è driver di efficienza industriale. Tutte le soluzioni sono progettate per integrarsi nei processi produttivi esistenti, migliorando lavorabilità, logistica e distribuzione. Dalla compatibilità con le linee di riempimento alle configurazioni impilabili, ogni elemento contribuisce a ottimizzare le performance lungo l’intera catena del valore. Un modello che riflette l’approccio Seda di “one stop shop”, basato sull’integrazione tra tecnologie, materiali e processi in un unico sistema industriale coordinato.

“Innovazione e sostenibilità – ha affermato Antonio D’Amato, Presidente e Ceo di Seda international Packaging Group – sono per noi fattori decisivi. L’eco-design è da sempre il principio guida con cui Seda provvede all’intero sviluppo del prodotto. Questo significa progettare fin dall’inizio soluzioni che combinino performance industriali, qualità dell’esperienza per il consumatore e piena riciclabilità. La vera innovazione nasce proprio da qui, dalla capacità di integrare materiali sostenibili, tecnologie avanzate e requisiti di fine vita all’interno di un unico processo industriale coerente. È in questo senso che il packaging si configura come una autentica tecnologia applicata al prodotto. Ed è questo approccio che consente oggi alla carta di raggiungere livelli sempre più evoluti di applicazione nel packaging alimentare.”

RICERCA E BREVETTI: COSÌ SEDA TRASFORMA LA CARTA IN PIATTAFORMA TECNOLOGICA

La trasformazione del packaging in autentica tecnologia applicata al prodotto è il risultato di un modello industriale fondato su innovazione continua e sviluppo tecnologico. Oltre il 45% del fatturato del Gruppo deriva da prodotti coperti da brevetti o tecnologie proprietarie, a conferma di una capacità distintiva di trasformare la carta in una piattaforma avanzata per applicazioni ad alte prestazioni. L’innovazione non si limita ai materiali, ma riguarda l’intero sistema prodotto, dalla progettazione alla lavorabilità industriale, fino all’esperienza d’uso.

Fondata nel 1964, Seda è oggi uno dei principali operatori globali nel packaging alimentare, con circa 3.000 dipendenti, 13 stabilimenti produttivi in Europa e Nord America. Ogni giorno, oltre 100 milioni di consumatori nel mondo utilizzano un packaging Seda, a testimonianza del ruolo del Gruppo nelle principali filiere globali del food & beverage.

La filiera del packaging a base di carta è un autentico pilastro della manifattura europea, con oltre 110 miliardi di euro di fatturato e circa 700.000 occupati diretti.

SEDA A INTERPACK 2026, UNO SPAZIO IMMERSIVO PER RACCONTARE IL FUTURO DEL PACKAGING

Lo spazio espositivo di Seda a Interpack 2026 traduce questa visione in un’esperienza immersiva, progettata per raccontare in modo concreto il ruolo del packaging in carta nei sistemi alimentari contemporanei. Al centro del percorso, il packaging in carta per il food viene presentato come una soluzione tecnologica sempre più evoluta, sviluppata secondo i principi dell’eco-design per ridurre l’impatto ambientale senza mai compromettere la sua funzione essenziale: garantire performance elevate e protezione dell’alimento lungo tutta la filiera.

L’allestimento è costruito attorno a tre grandi areeIce Cream, Food Industry e Food Service – che rappresentano i principali ambiti di applicazione delle tecnologie Seda e ne restituiscono la capacità di adattarsi a contesti produttivi e di consumo profondamente diversi tra loro. Le soluzioni sviluppate per il mondo Ice Cream valorizzano comfort, identità di marca e impatto a scaffale; quelle dedicate al Food Industry puntano su performance barriera, shelf-life e compatibilità con i processi industriali; mentre nel Food Service il focus si sposta sull’esperienza d’uso, sulla gestione delle temperature e sull’evoluzione normativa verso soluzioni sempre più sostenibili.

TRE MERCATI, UNA VISIONE: ICE CREAM, FOOD INDUSTRY, FOOD SERVICE

Accanto all’innovazione di prodotto, lo spazio espositivo rende evidente anche il ruolo di Seda come partner industriale. Il modello “one stop shop” consente infatti di offrire soluzioni integrate lungo l’intera catena del valore, combinando competenze tecnologiche, capacità produttiva e prossimità ai mercati. Un approccio che permette di accompagnare i clienti non solo nello sviluppo del packaging, ma nell’evoluzione complessiva delle loro strategie.

Lo stand valorizza infine le collaborazioni più significative del Gruppo, attraverso prodotti iconici sviluppati per alcuni dei principali brand internazionali. In questo contesto, la carta si conferma come materiale chiave per modelli di consumo più sostenibili, anche grazie al contributo di partnership consolidate, come quelle con Comieco e McDonald’s Italia, che hanno favorito negli anni la diffusione di soluzioni sempre più efficienti e circolari.

IL PACKAGING COME INFRASTRUTTURA PER SOSTENIBILITÀ E SVILUPPO

È su queste basi che Seda porta a Interpack 2026 una visione più ampia del packaging, non come semplice componente del prodotto, ma come infrastruttura industriale essenziale per il funzionamento dei sistemi economici e ambientali.

Il packaging svolge infatti una pluralità di funzioni fondamentali: protegge il cibo lungo tutta la filiera, contribuisce alla sicurezza sanitaria, riduce gli sprechi e rende possibile la distribuzione su larga scala. Senza packaging verrebbero meno le condizioni stesse per garantire qualità, sicurezza e accessibilità dei beni alimentari.

Uno degli ambiti in cui il contributo del packaging è più evidente è la lotta allo spreco alimentare. A livello globale, il 10% delle emissioni di gas serra è legato allo spreco di cibo. In Europa, ogni anno vengono sprecate oltre 58 milioni di tonnellate di cibo, pari a circa 130 kg pro capite.

Il problema non è la capacità di produrre, ma quella di conservare e distribuire in modo efficiente. Migliorare la shelf-life e proteggere gli alimenti significa ridurre le perdite e, con esse, anche lo spreco di risorse naturali, energia e lavoro.

SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE E SICUREZZA ALIMENTARE: IL RUOLO CHIAVE DEL PACKAGING

Lo spreco alimentare comporta anche uno spreco di acqua, una delle risorse più critiche a livello globale. Oltre 4 miliardi di persone vivono in condizioni di scarsità idrica almeno per un mese all’anno. In questo contesto, il packaging svolge un ruolo essenziale: proteggere il cibo lungo la filiera significa preservare le risorse utilizzate per produrlo e ridurre la pressione sui sistemi naturali.

La filiera è sostenuta da un sistema forestale in crescita: dal 1990 la superficie forestale europea è aumentata di oltre 19 milioni di ettari, contribuendo alla rigenerazione del capitale naturale e alla capacità di assorbimento di CO2. Il packaging è una componente essenziale della sicurezza alimentare. Ogni anno circa 600 milioni di persone nel mondo si ammalano a causa di alimenti contaminati.

Le soluzioni di packaging contribuiscono a ridurre i rischi di contaminazione, a preservare la qualità dei prodotti e a garantire sicurezza lungo tutte le fasi di trasporto, distribuzione e consumo.

La partecipazione di Seda a Interpack si inserisce in questo scenario. Un’industria che evolve attraverso innovazione tecnologica, investimenti continui in ricerca e sviluppo e una visione della sostenibilità fondata su evidenze scientifiche e capacità industriale. Il packaging emerge così per quello che realmente è: una leva strategica per la qualità della vita, la tutela delle risorse e lo sviluppo economico.

 

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