Oggi in sala stampa l’efficienza non coincide più con “correre”: significa meno fermi, meno scarti, meno energia e una qualità più stabile. Con lotti sempre più piccoli e tante referenze, la risposta passa da processi guidati dai dati e da automazioni che supportano l’operatore. Uteco propone un approccio integrato con quattro sistemi che efficientano altrettanti aspetti della produzione.
Il pacchetto Active Pack lavora su avviamento, essiccazione e inchiostrazione; Active Start riconosce le lastre e preimposta i parametri, portando l’avviamento sotto i 3 minuti e lo scarto sotto i 10 metri; Active Dry® regola i flussi d’aria in maniera automatica e può ridurre i consumi fino al 50%; Active Ink ottimizza i cicli di pompaggio. Per tagliare i tempi non produttivi ci sono SleeveBOT® per il cambio maniche automatico e FDMR, che consente di preparare alcuni gruppi colore mentre altri stampano.
L’ibrido OnyxOMNIA unisce flexo e inkjet: flexo per fondi e spot, digitale per CMYK e variabili, riducendo l’uso di lastre fino al 50% e i fermi, con benefici anche ESG.

