L’imballaggio Attivo di Bestack vince Non Sprecare

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Questo 29 novembre Bestack, consorzio nazionale dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta, ha conquistato il Premio Imprese del concorso Non Sprecare ideato dal giornalista e scrittore Antonio Galdo in collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli.

Il packaging brevettato da Bestack è in grado di allungare la vita di scaffale di frutta e verdura, permettendo ogni anno di salvare dallo spreco 800 mila tonnellate di ortofrutta. Le caratteristiche che lo rendono strumento attivo contro lo spreco derivano dal processo produttivo brevettato dall’Università di Bologna. Con apposite tecnologie viene nebulizzata nel cartone ondulato degli imballaggi una miscela di estratti di olii essenziali naturali, derivanti a loro volta da frutta, che svolgono un’azione antimicrobica e regolatrice e posticipano i processi di marcescenza di frutta e verdura, allungandone la shelf life. Questa innovazione consente di ridurre significativamente gli sprechi dalla produzione al consumo, con un abbattimento dello scarto di circa 10 punti percentuali sul totale dell’ortofrutta immessa al consumo.

«Siamo orgogliosi di questo premio, il secondo che vinciamo quest’anno per l’innovazione messa in campo nella lotta allo spreco alimentare», dichiara con soddisfazione il presidente di Bestack Piero Attoma, facendo riferimento anche alla vittoria ottenuta a marzo scorso al primo Bando Invenzioni di Comieco Factory.

Il Premio Non Sprecare si avvale della partnership di rilevanti e sensibili realtà del Paese: il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il WWF, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), il Gruppo editoriale Mondadori, RAI Radio1, l’Università “La Sapienza” di Roma, la Fondazione Catalano e l’Università Luiss Guido Carli. La giuria di esperti di ambiente e sostenibilità è composta tra gli altri da: Ruggero Casacchia (CNR), Lucio Cavazzoni, cofondatore di CONAPI, Antonio Galdo, presidente NonSprecare.it, Enrico Giovannini, professore di Statistica alla Luiss e Portavoce dell’ASViS, monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, Selina Juul, attivista internazionale nella lotta agli sprechi alimentari e nel 2008 cittadina dell’anno in Danimarca e Federica Gasbarro, giovane attivista per l’ambiente –  Fridays For Future.

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