Ink jet digitale: “lanci” a Labelexpo

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Durst sceglie Bruxelles come rampa di lancio per la nuova Tau 330 E: una stampante digitale inkjet UV low budget, per la quale sono stati progettati degli inchiostri ad hoc, a elevata pigmentazione e alta resa grafica, che permettono di ridurre i consumi.


Si tratta di una macchina single pass, progettata per etichettifici medio-piccoli, con larghezza 200 o 330 mm. Stampa con 4 o 5 colori a velocità fino a 48 metri lineari in modalità standard (720 x 360 dpi) o HD (720 x 1260 dpi).
A Labelexpo vengono inoltre presentati nuovi moduli per produzioni su scala industriale, fra cui lo sbobinatore e ribobinatore jumbo per rotoli con diametro di 1.000 mm o lunghezza di 4.000 m, di materiali con spessori fino a 350 mm. Il loro impiego minimizza i cambi durante le lunghe tirature e sono attrezzati di sollevatore motorizzato, tavola di giunta incorporata, servoazionamento per alimentare il materiale in entrambe le direzioni.
Fra le attrezzature prodotte da terzi, che integrano il design modulare delle Tau 330 ampliandone le funzionalità, vedremo in mostra:           
• le proposte della Printum ( buffer, giro-carta, alimentatori di nastro pre-stampato, delaminatori e rilaminatori, stazioni di stampa flexo, dispenser, fustellatrici semi- rotative con taglio a fogli, avvolgitori e ri-avvolgitori semiautomatici a torretta);
• Il sistema di finissaggio laser LFS 330 della Spartanics, dotato di un laser da 1000 watt per grandi produzioni, e di cambio lavoro automatico per gestire più lavori in un unico passaggio, assicurando così un workflow completamente digitale;    
• Il sistema di ispezione video ad alta risoluzione della Nikka, per il rilevamento automatico dei difetti durante il processo di stampa;
• la seconda generazione di inchiostri UV Tau GEN2 a bassa migrazione, presentata insieme a Sunjet (divisione inkjet di Sun Chemical) per la stampa di packaging a diretto contatto con gli alimenti, riformulata seguendo le linee guida europee e svizzere.

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