Tecnologie italiane oltreoceano

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Il 2015 si apre con una significativa crescita degli ordinativi provenienti da Usa e Canada per Nordmeccanica, l’azienda piacentina leader mondiale nelle macchine per la produzione di film plastici.

Già nel primo trimestre, la proiezione delle vendite in Nord America indica una crescita del 10-12% rispetto al 2014, anno in cui il mercato nordamericano ha inciso per il 12% su un fatturato aziendale complessivo di 100 milioni di euro. L’avanzamento sui mercati USA previsto per l’anno in corso – spiega il presidente Antonio Cerciello – punta in gran parte sulle tecnologie di metallizzazione e solventless, a impatto ambientale zero.     
Alla luce di questi trend, Nordmeccanica continua investire in America, dove ha aperto un nuovo stabilimento di 1000 mq alle porte di New York quando la vecchia sede di Long Island, inaugurata nel 2001, non era più adeguata a sostenere la crescita del mercato americano (negli ultimi anni il fatturato della società negli Usa è cresciuto costantemente di oltre il 15% annuo).

I clienti di Nordmeccanica in Stati Uniti e Canada sono tra i maggiori produttori mondiali di film plastici e imballaggi flessibili. Grazie all’impiantistica made in Italy realizzano fogli e pellicole a più strati, capaci di garantire chiusura ermetica, igienicità totale e resistenza alla movimentazione, impiegati prevalentemente nel confezionamento alimentare e farmaceutico, e in produzioni ad alta tecnologia. Importanti anche gli investimenti sul territorio nazionale. Nel 2014 Nordmeccanica ha inaugurato a Piacenza il suo terzo stabilimento italiano, dedicato alla metallizzazione sottovuoto. Questa tecnologia consente di metallizzare la carta e i film plastici, ottenendo pellicole con caratteristiche simili all’alluminio, ma molto più economiche ed ecosostenibili.

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