Imaging: diretto e ink-jet

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Realizzare cliché di alta qualità a testa piatta “flat-top-dot”, utilizzando normali lastre convenzionali per flessografia e tipografia. La proposta di Acus.

Acus presenta Star Plate, una soluzione professionale per la preparazione di pellicole per formatura. Basata su tecnologia inkjet, è in grado di garantire la massima fedeltà nella riproduzione dei grafismi, senza processo fotografico, fotounità, sviluppatrice e smaltimenti di prodotti chimici.
Star Plate realizza pellicole ad alta risoluzione con una speciale nano-mattatura idonea alla preparazione di cliché in fotopolimero, riutilizzabili e resistenti ai graffi. Con questo sistema è possibile ottenere una densità >D 4.0 nel nero, insieme ad aree trasparenti perfettamente nitide per riprodurre i dettagli più fini, e una copiatura fino a 1% a 70 l/cm (175 lpi). Il sistema Star Plate è stato concepito pensando alle esigenze della produzione di cliché in fotopolimero e include strumenti specifici per la gestione delle curve di calibrazione e di compensazione. Inoltre, integra Smart Screen, tecnologia di retinatura flexo pluripremiata e brevettata, per flessografia e tipografia, in grado di ottimizzare la resa tonale, specialmente nelle zone delle alte-luci. L’utilizzo di Smart Screen in Star Plate, attraverso un’algoritmo proprietario, permette di creare punti estremamente fini e controllati, ottenendo sfumature “a zero” anche con lastre flexo convenzionali.

Questo retino è intelligente
Una delle sfide ricorrenti nella stampa flessografica è la corretta gestione del punto minimo, soprattutto in corrispondenza delle sfumature “a zero” dove si creano facilmente le tanto fastidiose “croste”.
Su una lastra flexo, il punto più piccolo che possa stampare stabilmente può arrivare a dimensioni di circa 15-20 micron (es. 1% a 60-70 l/cm); tuttavia, una volta inchiostrato e trasferito sul supporto arriverà a circa 60-70 micron di diametro (es. 10-15% a 60 l/cm) o anche di più.
Sebbene le recenti tecnologie digitali consentano di realizzare in lastra punti anche molto piccoli, quando questi si immergono nella celletta dell’anilox prendono inchiostro sulla spalla oltre che sul grafismo. Per questo è opportuno aumentare le dimensioni del punto in lastra invece che ridurle, e per fare ciò si può solamente diminuire la lineatura o utilizzare un retino ibrido nella zona delle alte luci.
In genere si preferisce il retino ibrido, sebbene possa talvolta produrre fastidiosi effetti granulosi: Smart Screen è stato studiato appositamente per le esigenze della preparazione di matrici per flessografia e tipografia, e riesce a rendere le sfumature a zero, senza rischiare fastidiosi disturbi e sporchi in stampa.
Smart Screen è disponibile anche in versione RIP per realizzare 1bitTiffs pronti per la scrittura di lastre su qualsiasi CtP flexo a 2400/2540, 4000 o 4800 dpi.

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