Il packaging per l’e-Commerce? Antifrustrazione!

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I 4+1 aspetti determinanti per il successo di un prodotto da commercializzare online. Spunti dalle riflessioni di Laura Barreiro, Sustainability and Stakeholders Engagement, Asia Pulp & Paper Europe.

La confezione, si sa, svolge un ruolo determinante nel successo di un prodotto ma, nel caso del commercio elettronico, se ne avvantaggia anche il servizio stesso vendita. Infatti, se l’acquisto in senso stretto si svolge da remoto su una piattaforma online, la fase conclusiva del processo avviene nel mondo fisico e non sfruttare con un packaging efficace questa opportunità di marketing sarebbe insensato.
Né il produttore del bene né il rivenditore (e-commerce multimarca) possono permettersi di non comunicare o di comunicare male con il consumatore, e neppure è il caso di compromettere l’esperienza del cliente con un articolo danneggiato o un imballo difficile da aprire.

I 4 obiettivi principali del designer
Quando invece di utilizzare scatole anonime, per l’invio dei prodotti venduti online si sceglie un imballo dedicato, si opera sostanzialmente su 4 fronti:

• La percezione del brand – Chi acquista online ha come soli elementi di valutazione del brand il sito con le offerte e il pacco che si vedrà recapitare a casa. Per questo è così importante saper investire su un imballo personalizzato – non solo stampando il proprio logo e payoff, ma anche adottando misure e chiusure personalizzate, e sicuramente adottando materiali e tecniche che garantiscano l’integrità del contenuto.

•  La “user experience” – Il brand che vive online deve competere sulla piattaforma digitale, non su uno scaffale, ma non per questo il packaging è meno rilevante.
Amazon – per citare un esempio arci noto – fa un uso eccellente degli imballaggi, puntando soprattutto sulla facilità d’apertura e utilizzando cartone pre-forato. Inoltre lavora direttamente con i produttori – soprattutto di elettronica di consumo – e fornisce anche confezioni “a prova di frustrazione”, identificate con il marchio “Frustration-Free Packaging”.
In concreto, tutti gli imballi di Amazon si fondano su immediatezza e convenienza, che sono i valori fondanti del sito: dunque, niente forbici o altri strumenti da taglio per aprire la confezione. L’apertura – “prova del nove” per qualsiasi tipo di acquisto, online come in negozio – diventa qui ancora più importante in quanto rappresenta il primo momento di contatto con il prodotto.

• La tutela del prodotto – Un packaging che non viene studiato in funzione del contenuto rischia di comprometterne l’integrità. Anche se non si tratta di oggetti particolarmente fragili, il fattore di protezione è di importanza primaria, tanto più quando il ciclo di vendita-spedizione prevede diversi passaggi.

• La visibilità e comunicazione del brand – Quanto tempo impieghiamo a riconoscere un pacco di Zalando o di Amazon tra la posta accumulata in reception? Un nulla: ecco cosa significa rendere visibile il brand. Quando tutti (anche se in quel momento non sono clienti) riconoscono all’istante un’azienda dal packaging che usa abbiamo la dimostrazione che l’impresa in questione ha realizzato un buon imballaggio per e-commerce. Un imballaggio che si vedrà in giro per la città ed entrerà a casa del consumatore, portando con sé in bella mostra il marchio con relativo pay off e logo.

Il quinto elemento: la sostenibilità
Oltre ai quattro aspetti delineati, un’ulteriore componente del packaging per e-commerce sta acquisendo una rilevanza sempre maggiore: la sostenibilità, qui intesa soprattutto come eco-compatibilità.
Se, infatti, inizialmente pareva più un argomento retorico-commerciale, o ideologico, oggi i consumatori sono sempre più attenti alla sostenibilità dei prodotti e dei loro involucri, e questo vale anche nel commercio online. Le industrie del packaging sono dunque impegnate a trovare un equilibrio fra l’imprescindibile funzione protettiva e l’impatto sull’ambiente degli imballaggi messi in circolo.
Per capire come, è utile considerare l’approccio suggerito da PriceWaterhouseCoopers (network internazionale di consulenza, con più sedi in oltre 150 Paesi): concentrarsi sull’efficienza del packaging, privilegiando una visione d’insieme che miri a consumare il minimo delle risorse in fase produttiva, a ottenere la massima efficienza della protezione e del trasporto del prodotto, oltreché dello smaltimento e del riciclo. Un approccio, questo, che sta rinvigorendo la domanda di carta e cartone – materiali leggeri, riciclabili (se trattati responsabilmente) e biodegradabili a fine vita. E la cui tecnologia è così avanzata da permetterne l’impiego in situazioni totalmente nuove, come – appunto – nel commercio online.

Asia Pulp & Paper (APP) realizza packaging design per diversi brand di vari settori, oltre a linee di carta ad hoc per specifici mercati. Due esempi: gli FBB Zenith e Proxima, usati per la realizzazione di astucci pieghevoli.
– Zenith è un cartoncino ad alto spessore, a doppia lamina, con un’ottima distribuzione delle fibre per una fustellatura impeccabile e una qualità di stampa superiore. Certificato per il contatto con alimenti, è impiegato nel packaging di lusso.
– Proxima è dotato di grande spessore e rigidità, elevata brillantezza e naturale grado di bianco. OBA-free, ha il retro antibatterico ed è certificato per il contatto con gli alimenti. È adatto per il packaging farmaceutico, cosmetico e alimentare, e ideale per le copertine di libri.

 

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