Etichette in digitale: inkjet UV di qualità

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Flessibile, veloce, con un’elevata qualità di stampa su tutti i supporti (anche i film plastici trasparenti). La Durst Tau 330 sbarca in Inghilterra.

Label Makers (Bradford, West Yorkshire, UK) ha installato la prima Tau 330 a getto d’inchiostro UV del Regno Unito. La nuova macchina digitale per stampare etichette, messa a punto dalla divisione label printing di Durst (agente esclusivo per l’Italia Lirmaprint), è stata oggetto di una recente conferenza stampa dell’etichettificio inglese, che l’ha presentata ai giornalisti in demo live.
Il Managing Director David Webster ne ha riassunto i punti di forza: «La Durst Tau ci ha colpiti anzitutto per la velocità: 48 m/min con banda di 33 cm, anche sulle tirature lunghe. In secondo luogo, la versione che abbiamo scelto è una 6 colori più bianco (anche gli inchiostri sono forniti da Durst, Ndr), che amplia la gamma delle tonalità coprendo il 94% dei Pantone.
Ma, soprattutto, garantisce ottimi risultati di stampa anche sui supporti trasparenti – un requisito per noi indispensabile – grazie all’impiego di un inchiostro bianco estremamente opaco».

Versatile. Molto apprezzata anche la flessibilità. «Anche se nessuna macchina – ha premesso Web­ster – è in grado di realizzare tutti i tipi di etichetta, la Durst Tau è particolarmente versatile, assicurando economicità e qualità elevata sulle tirature brevi e medie. Le sue prestazioni ci hanno già permesso di acquisire dei nuovi clienti e di attirare l’attenzione degli operatori, con in testa i produttori di vernici, che la amano senza riserve. Una per tutte: l’inchiostro UV forma sulle etichette stampate una leggera struttura superficiale, simile alla serigrafia, che gli utilizzatori apprezzano molto».
Label Makers ha deciso questo investimento anche per la capacità di questa macchina di stampare su un’ampia gamma di supporti diversi, dalla carta al vinile passando per le pellicole trasparenti, il foil e l’alluminio. Grazie alla sua versatilità, Durst Tau 330 è, dunque, ideale per le tirature brevi e medie di etichette destinati ai comparti cosmetico e del personal care; inoltre ha aperto nuove possibilità di applicazione, difficili o antieconomiche da realizzare con altri tipi di tecnologia.

Servizio completo. Fondamentali – testimonia infine il manager di Label Makers – le ricadute sul piano del servizio al cliente: «La qualità è il fattore principale del nostro successo, e la gestione del colore ne costituisce un elemento fondamentale. Ma non sono i soli motivi per cui abbiamo scelto questa macchina. Con la Tau 330  possiamo anche proporci sul mercato come “sportello unico” per qualsiasi esigenza in materia di etichette. Anche le più “estreme”: alcuni clienti ci chiedono solo una prova e non la stampa finale; con la macchina della Durst possiamo servire anche loro».             

 

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