Digitale, ink jet e UV: proposte per l’America

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La divisione Stampa di Etichette di Durst Phototechnik ha presentato a Labelexpo America 2014 la stampante Tau 330 nella versione con modalità di stampa ad alta definizione, sistema di finitura digitale laser in-linea e inchiostri a bassa migrazione UV.

Durst Phototechnik AG, produttore atesino di sistemi professionali di imaging digitale per grafica, imballaggio, etichette, espositori e molte altre applicazioni industriali, ha dotato la sua ink-jet digitale UV Tau 330 di una nuova modalità di stampa ad alta definizione, con risoluzione fino a 720 x 1080 dpi. La qualità del lavoro ne resta migliorata in misura significativa, soprattutto nei testi sottili e nei dettagli della grafica e delle immagini. E non solo.

Più  qualità e flessibilità. La Tau 330 di Durst utilizza testine Xaar 1001 a singolo passaggio di stampa, ha larghezza 330 mm e raggiunge i 48 metri lineari/min, arrivando a una capacità produttiva di ben 950 mq/h. La configurazione standard a 4 colori può essere completata con le opzioni per il bianco e per l’arancio e viola, indispensabili per la riproduzione di etichette che richiedano una precisa corrispondenza dei colori pantone. La configurazione standard include, inoltre, il software RIP, con gestione del substrato e del colore.
In vista dei massimi standard qualitativi, inoltre, la Tau 330 può essere dotata di sistema di video ispezione Nikka ad alta risoluzione, per il rilevamento automatico in linea, a lavoro in corso, dei difetti di stampa. Inoltre, può essere dotata di avvolgitore e svolgitore automatici esterni per la stampa di grandi rotoli, così come di altri sistemi di finitura, in modo da potersi integrare in qualsiasi linea di produzione.

Low migration per il food. Oltre che con gli inchiostri inkjet UV standard per tutte le applicazioni industriali, Tau 330 può ora essere utilizzata anche con i nuovi inchiostri UV Sunjet a bassa migrazione per la stampa di packag- ing alimentare primario. Si tratta di prodotti che soddisfano tutte le linee guida europee e svizzere in materia, e non incorporano ingredienti menzionati nella lista (negativa) Nestlé.
Durst Tau 330 amplia così la gamma di applicazioni anche ai foil impiegati, ad esempio, per produrre blister, lid di vasetti per yogurt ecc. Per questo tipo di materiali, la macchina può essere dotata di un rullo di raffreddamento incorporato, che abbassa la temperatura dei materiali durante il processo di polimerizzazione. Inoltre, il sistema di gas inerte incorporato riduce l’odore tipico degli inchiostri a getto d’inchiostro UV, in modo da soddisfare i requisiti dei settore alimentare e farmaceutico.

Fustellatura e finissaggio. Per migliorare la produttività con un flusso di lavoro completo digitale end-to-end, Durst ha messo a punto anche un nuovo sistema di finitura digitale in linea, che incorpora la tecnologia di fustellatura laser allo stato dell’arte della Spartanics. Il potente laser da 1000 watt permette di ottenere la massima produttività passando in automatico da un lavoro all’altro o gestendo più lavori in un’unica tiratura. Il file di taglio è generato in automatico dal software DFE e scaricato, simultaneamente ai file di stampa, al sistema di finitura laser. Il codice a barre stampato con il lavoro permette di recuperare il file corretto da avviare, sempre in automatico, alla fustellatura.
Per completare il processo di finitura, si possono aggiungere i gruppi di verniciatura UV e di laminazione.

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