Covid-19, Inkmaker Shanghai raddoppia lo stabilimento per aumentare la produttività

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Dal 7 aprile 2020 la sede di Shanghai di Inkmaker ha iniziato a operare da una nuova struttura di 35.000 mq – il doppio delle dimensioni attuali – per soddisfare il recente aumento del carico di lavoro e degli ordini. Il nuovo edificio consente a Inkmaker di incrementare la propria capacità produttiva, nonché di ridurre i tempi di consegna degli ordini.

La crescita, parte del piano di investimenti del gruppo IM, è iniziata con le acquisizioni delle attività di Rexson Systems e Vale-Tech nel Regno Unito lo scorso ottobre e, più recentemente, di quelle di Tecnopails in Italia.

“Inizialmente ci aspettavamo questa crescita più avanti nel corso dell’anno, ma, alla luce dell’aumento del carico di lavoro a seguito dell’emergenza per Covid-19, abbiamo anticipato i nostri progetti per soddisfare questa domanda”, ha affermato Kar Seng, direttore generale di Inkmaker Shanghai e membro del consiglio di amministrazione del gruppo Inkmaker.

La decisione arriva in un momento particolare per il gruppo, che recentemente si è adeguato alle raccomandazioni adottate dai Capi di Governo dei paesi più a rischio – come il nostro, operando con la maggior parte dei dipendenti attivi da casa in ‘smart working’.

“Questi sono tempi difficili, ma siamo in una buona posizione per sfruttare appieno i nostri investimenti: i nosti stabilimenti – non solo agenzie di rappresentanza – dislocati in diversi paesi ci han permesso di riorganizzare rapidamente gli ordini e di continuare la produzione per garantire le consegne “, ha dichiarato Roberto Guerra, CEO Asia, Inkmaker Group, “inoltre siamo onorati di lavorare con dei colleghi così professionali, in tutto il gruppo, che si son messi a disposizione”.

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