Cilindri roto: “il punto” sui rivestimenti alternativi al rame

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Il programma di ricerca Ecograv di Rossini SpA è entrato nella fase finale dello sviluppo. La sostituzione dei rivestimenti galvanici in rame e cromo dei cilindri rotocalco con un unico strato di tecnopolimero è ormai realtà.

Si applica direttamente sulla superficie d’acciaio del cilindro, pronto per essere rettificato e inciso elettro-meccanicamente e quindi reso immediatamente disponibile per la stampa, senza ulteriori rivestimenti o trattamenti. Parliamo di Ecograv: la nuova tecnologia messa a punto in Rossini SpA come alternativa al tradizionale rivestimento di rame e cromo dei cilindri per la stampa roto.

Il programma di sviluppo è ora entrato nel vivo delle prove di stampa su rotative rotocalco industriali. In questa importante fase di lavoro, Rossini si avvale della collaborazione di un esperto incisore italiano, due importanti OEM europei e due noti trasformatori anch’essi italiani. Le attività sono in pieno svolgimento e i risultati incoraggianti: hanno confermato i test realizzati in questi ultimi mesi presso il Rossini Technology Center, dove si è arrivati a stampare, utilizzando il medesimo cilindro stampa e senza alcun problema, circa 1.000.000 di metri lineari di prodotto.

Resistenza e calibrazione: i test industriali

Le prove di durata eseguite presso gli OEM hanno permesso di confermare le doti di resistenza del polimero: anche dopo 300.000 metri lineari di materiale stampato in condizioni di produzione standard (inchiostri, solventi, lame racla eccetera) a velocità di 350-400 m/min, il polimero dei cilindri non ha mostrato alcun segno di usura. Lo stesso risultato hanno riscontrato anche i trasformatori che hanno usato cilindri Ecograv per realizzare lotti di produzione commerciale su film plastico e su alluminio accoppiato.

Queste prove hanno altresì consentito di fare ulteriori progressi sulla calibrazione delle curve di incisione dei cilindri, tuttora oggetto di studio, in relazione al diverso grado di trasferimento dell’inchiostro dalle celle incise sullo strato polimerico. Infatti, fin dall’inizio, tutti i test di stampa hanno evidenziato una capacità di rilascio ben superiore rispetto alle celle incise su rame. Tale comportamento rappresenta un evidente vantaggio per i colori con bassa copertura, in quanto garantisce di raggiungere una definizione di stampa superiore a quella dei cilindri tradizionali, adattando i parametri di incisione delle celle. Naturalmente, i risultati dei prossimi lavori permetteranno di affinare ulteriormente e progressivamente le curve di incisione dei nuovi cilindri stampa che verranno utilizzati nei test successivi.

Mentre si susseguono i lavori preso stampatori e converter, nello stabilimento Equipment Rossini è in fase di costruzione la linea completa Ecograv, che effettua tutti i passaggi della produzione dei nuovi cilindri e verrà esposta a inizio 2022 nello Show Room Rossini, a disposizione degli stampatori.

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