Simec Group presenta a Roma i rulli e le incisioni per il cartone ondulato, le ultime tecnologie con prestazioni fuori dall’ordinario, e la passione e la cura del rapporto con il cliente. Perché, anche in una logica di mercato, la fiducia vale più del prezzo (e anche la qualità).

L’abbiamo incontrata al seminario Fefco 2026, dove allo stand Simec presentava il suo ampio merceologico dedicato al settore dell’ondulato che comprende una gamma di rulli che vengono utilizzati nei gruppi ondulatore, nella stampa flessografica e offset fino alle nuove applicazioni digitali.

Per supportare i propri clienti, oltre ai prodotti sopra menzionati, Simec ha sviluppato sistemi di diagnostica da remoto che, interfacciati all’ERP sviluppato internamente, permettono di avere dati concreti sulla durata dei prodotti, di identificare le cause di rigenerazione prematura nonché di selezionare le migliori configurazioni anilox a seconda del tipo di stampato e della macchina utilizzata.  Chi parla è una vibrante Laura Cecchin, Sales Executive Italy in Simec Group, che dell’azienda di famiglia trasmette l’impronta imprenditoriale e la cultura manageriale con la consapevolezza di contribuire al futuro di un’impresa che, già oggi, può contare sull’ energia amplificata dall’entrata in Azienda della terza generazione, energia positiva abbinata a una importante strategia di investimenti in strutture produttive e tecnologia realizzata negli ultimi 5 anni .

In un momento complesso come quello attuale, cosa chiedono realmente i clienti?

L’instabilità geopolitica e la globalizzazione dei mercati hanno portato a una variazione progressiva dei mercati e, per noi, della tipologia di clienti, nonché ad una progressiva crescita dei mercati del Far East che hanno causato una riduzione in alcuni settori del mercato europeo collegato ai nuovi macchinari portando a un incremento dei costruttori a lungo raggio. Per quanto concerne, invece, l’asset di produttori di imballaggi notiamo un maggior interesse verso modelli di vendite più evoluti e non orientati esclusivamente alla valutazione del prezzo, ma anche alla ricerca di strumenti per la riduzione degli scarti, l’affidabilità e la durata del prodotto che sono oggi fondamentali per massimizzare le prestazioni degli impianti e ancora più importanti per facilitare i cambi generazionali degli operatori.

La fiducia nasce dal mantenere delle promesse, in primo luogo sulla natura e le prestazioni del prodotto. Quanto conta, invece, il rapporto umano nel vostro lavoro?

In realtà questo aspetto è fondamentale anche se oggi, rispetto al passato, rileviamo costanti cambiamenti sia degli interlocutori, in particolare nei grandi gruppi multinazionali, sia nelle organizzazioni di aziende anche meno strutturate, da qui molto spesso la difficoltà di interagire correttamente. Quello che riteniamo fondamentale, quindi, è quello di sviluppare sempre più pacchetti di prodotti e servizi che siano facilmente gestibili e che portino i nostri clienti a raggiungere standardizzazioni e iter di gestione delle relazioni semplici e professionali.

Simec è un’azienda familiare dalla chiara impronta famigliare e, al contempo, un’impresa ad altissimo tasso di tecnologia e servizio. Che significa in concreto?

La base di tutto sono la passione e la motivazione nel raggiungere obbiettivi che devono sempre essere più alti rispetto a quello che, in realtà, si può realizzare e la curiosità di esplorare nuove opportunità.

Le imprese familiari con queste caratteristiche decidono e applicano in tempi rapidi, stimano e a volte rischiano (il giusto) seguendo l’istinto ma, sempre forti dell’esperienza acquisita e della stabilità del governo: credo che questa sia per Simec la vera forza.

Stiamo creando un gruppo giovane che poi collaborerà con gli stessi principi e logiche con la nuova generazione di imprenditori si sta formando in azienda con risultati che inorgogliscono e incoraggiano. Tutto quello che facciamo è orientato a questo: garantire un futuro non solo all’azienda ma anche a tutte le persone che concorrono al nostro successo: la stabilità e la passione che cerchiamo di trasferire danno gambe e senso di appartenenza a un futuro che già oggi è in parte loro.

A proposito di investimenti: avete annunciato un importante upgrade tecnologico. Di che si tratta?

Simec progetta e ingegnerizza la maggior parte delle sue linee di produzione e investe costantemente acquistando di continuo qualsiasi impianto innovativo, anche se sperimentale. Gli ultimi investimenti ci hanno permesso di sviluppare e proporre al mercato della flessografia due nuovi prodotti: il Caboll, dove abbiamo sostituito i convenzionali riporti in ceramica con un coating metallico che sta portando benefici importanti in particolare nell’imballaggio flessibile e un’evoluzione importante sul prodotto ceramico standard che viene proposto con il marchio Starlox Plus.

Qual è la risposta del mercato?

La risposta del mercato è ottima sia per il nuovo prodotto Caboll che per le incisioni Plus su ceramica: i due prodotti hanno costi di produzione diversi e, per quanto concerne il Caboll, i benefici diretti agli utenti compensano abbondantemente il maggior costo di acquisto iniziale del prodotto in quanto garantiscono stabilità di inchiostrazione e riduzione dei fermi macchina necessari alla pulizia (si passa da valori di più lavaggi settimanali a nessun lavaggio per mesi). Per questo motivo Caboll è un prodotto di grande successo nel medium-, wide-web.

La soluzione Plus ha un incremento di costo iniziale contenuto rispetto alla versione Caboll ma i risultati nel settore dell’ondulato sono notevoli in quanto questa tecnologia permette di avere una miglior distribuzione dell’inchiostro sul substrato con una riduzione della profondità dell’incisione e, di conseguenza, delle operazioni di lavaggio.

Ai converter di cartone ondulato state presentando anche le linee di rulli a marchio Caboll. Cosa c’è di nuovo?

Dal primo trimestre 2026 lanceremo ufficialmente un nuovo pacchetto di servizi in combinazione con i nuovi prodotti sopra menzionati che riteniamo innovativo e di sicuro interesse in quanto porterà benefici concreti sia ai nostri clienti stampatori che a Simec. Il progetto comprenderà sistemi di diagnostica da remoto con strumenti e software interamente sviluppati da Simec che permetteranno ai clienti di avere consulenze in tempo reale senza necessità di richiedere audit esterni. Oltre a ciò offriremo un servizio di seconda mano garantito di rulli anilox per la maggior parte dei modelli che prevedrà il ricevimento di un rullo rigenerato prima della rimozione dei vecchi rulli in uso, facilitando così la pianificazione dei servizi di manutenzione e la riduzione del capitale immobilizzato per i ricambi.