Piegaincolla: massimizzare l’efficienza

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«La soddisfazione dei clienti dipende dalla nostra capacità di fornire un servizio reattivo e personalizzato», afferma Marco Ballan, direttore di Imballi SpA, converter italiano di cartone ondulato e display-box.

Per questo motivo l’azienda segue con attenzione lo sviluppo delle tecnologie e, nel 2011, ha installato una piega-incollatrice Masterfold 350 A4 di Bobst con modulo Polyjoiner e inscatolatrice Logipack. Questa linea, dichiara Ballan, ha consentito di migliorare sia l’efficienza produttiva sia la qualità di scatole a comparti complessi e di grande formato. Ed è la ragione del successivo, recente, ordine per una seconda linea Masterfold e una fustellatrice Mastercut.

«Qui produciamo molte scatole a 6 angoli e scatole a due comparti – spiega Ballan – e la linea Masterfold con modulo Polyjoiner è in grado sia di piegare e incollare tutti questi prodotti in tutte le misure necessarie, sia di produrre imballaggi in tre parti. Masterfold, inoltre, consente di eseguire le lavorazioni ripetitive molto più velocemente, salvandole nell’interfaccia CUBE3. Con questa linea, alcune lavorazioni da 2.000 pezzi all’ora possono ora essere eseguite al doppio della velocità».

L’azienda italiana ha apprezzato anche il miglioramento della qualità dei prodotti finiti offerta dal correttore di impilamento posteriore della Masterfold. Masterfold 350 A4 è in grado di gestire cartoni microondulati, cartoni accoppiati litografati, cartone ondulato a parete singola o doppia, nonché cartoni pesanti e scatole classiche oppure con fondo automatico o 4/6 angoli. La sua sezione Accufeed, facile da impostare e con dispositivo di allineamento dei fustellati integrato, offre tutta la precisione necessaria per garantire una produzione uniforme e per sfruttare al massimo la velocità di ben 250 metri al minuto.

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