Macchingraf e Scodix: demo continua

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Si è svolta lo scorso giugno ma ha avuto una “coda” di visite ulteriori lungo l’intero mese di luglio («E in autunno riprenderemo» prevedeva con fondato ottimismo Daniela Galli, sales executive digital printing in Macchingraf).

Parliamo dell’open house intitolata “Stampa, Guarda, Tocca!!!” organizzata da Macchingraf e Scodix presso Àncora arti grafiche, per mostrare in funzione le due stampanti digitali Heidelberg e la Scodix per il finishing installate presso lo stampatore milanese che – ha sottolineato per l’occasione il suo direttore, Delio Remondini – sta investendo «risorse e personale nella nobilitazione degli stampati e nella ricerca di nicchie di mercato che permettano di esprimere le grandi potenzialità dell’arte della stampa».
              
Due Linoprint della famiglia “C”

Durante l’open house il responsabile Digital Printing di Macchingraf, Mauro Luini, ha illustrato con Alessandro Mambretti le caratteristiche delle due macchine acquistate da Àncora. Della Linoprint CP, in particolare, sono state documentate la produttività e qualità nelle tirature di qualunque lunghezza, e più in generale la flessibilità, scalabilità e il gran numero di opzioni di finissaggio inline. Della più piccola Linoprint CV si è evidenziato soprattutto l’ottimo rapporto prezzo-prestazione, con avviamento veloce e scarti minimizzati, oltre alla possibilità di stampare anche il bianco come quinto colore…    

Toccare con mano con la Scodix   
Ma è stata la demo sulla Scodix S75 a suscitare il maggior coinvolgimento emotivo del pubblico, che ha potuto “toccare con mano” gli effetti visuali e tattili, appunto, ottenibili in un solo passaggio di macchina. Glitter e ori, contrasti fra lucido e opaco e gli altri tipi di nobilitazione sono stati effettuati dal vivo dai bravi tecnici dell’Àncora, trasformando dei buoni stampati “qualsiasi” in prodotti di grande e sicuro impatto.
         
Interesse e curiosità

Alla fine delle dimostrazioni Luini ha espresso grande soddisfazione sia per il numero di presenze registrate sia per l’interesse suscitato dalla tecnologia della Heidelberg (che, ricordiamo, ad aprile ha completato l’acquisizione del Gruppo PSG a cui Macchingraf fa capo, Ndr).
«Uno dei punti di forza di questo evento – ha sottolineato Luini – è stata la presenza sia di stampatori sia di print buyer, soprattutto del mondo del lusso e della moda. Hanno apprezzato i nuovi standard tecnologici raggiunti con queste macchine e hanno colto le possibilità aperte dalla stampa del quinto colore sulla Linoprint ma anche la grande produttività della Linoprint CP, che abbiamo presentato qui per la prima volta in Italia.
Quanto alle finiture che si possono realizzare sulla Scodix… è un peccato non vederle».                                                                 
 

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