Digital Flex vara FuturFlexo

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Il service di prestampa che fa capo a Nuova Roveco Group festeggia 50 anni e apre una branch dedicata al packaging design. A Converflex si presenta con la nuova configurazione e dà un saggio di incisione eccellente.

Digital Flex (impianti fotopolimerici per flessografia) apre FuturFlexo: uno studio grafico dedicato alla progettazione di imballaggi, configurato come realtà aziendale autonoma in seno a Nuova Roveco Group e dislocato nella stessa sede di Monza. Con questa significativa integrazione e con la dimostrazione della tecnologia Flexo HD Plus impiegata per realizzare le sue lastre hi-def a punto piatto, l’azienda festeggia a Converflex il cinquantesimo compleanno, solida di una lunga esperienza da market leader e con lo slancio rinnovato dai nuovi progetti. «Con FuturFlexo offriamo ai nostri clienti un nuovo servizio – spiega Andrea Vergnano, socio e Senior Executive Vice President in Digital Flex – e ci poniamo come un interlocutore unico, in grado di seguire la realizzazione di un packaging fin dalla sua ideazione.

La nuova società, però, opera in modo autonomo e dunque può lavorare anche per i clienti che si affideranno al nostro gruppo solo per la parte creativa».
Nuova Roveco Group dispone, così, ora di due bracci operativi, con l’ammiraglia Digital Flex concentrata sulla produzione di impianti e FuturFlexo dedicata alla ideazione e progettazione di imballaggi, e concepita anche come strumento di penetrazione internazionale:  «Tra i nostri clienti abbiamo già delle aziende estere – spiega Vergnano – e ora ci siamo dati l’obiettivo di aumentare la nostra presenza al di fuori dei confini nazionali».            
                                              
In fiera col Flexo HD Plus
Digital Flex, per policy e da sempre, investe nelle tecnologie più innovative ed è in grado di anticipare i bisogni del mercato. Di recente ha arricchito il parco macchine di un secondo espositore Nyloflex* NExT FV della Flint Group Flexographic Products, operativo accanto a quello acquistato due anni fa e a tre unità Esko CDI HD. Con questa dotazione, e con un’organizzazione del lavoro su due turni, la società è in grado di far fronte ai grandi ordini e ai picchi di lavoro che si sono moltiplicati negli ultimi mesi. «Aggiornare la tecnologia in produzione ci ha anche permesso di ridurre il personale addetto alle ultime fasi del processo e, al tempo stesso, di inserire nuovi giovani nella prestampa, che rappresenta il cuore della nostra azienda», comunica l’imprenditore.

A Converflex darà saggio di prestazioni mostrando in demo live le performance di Flexo HD Plus: la tecnologia proprietaria, a marchio registrato, che vanta caratteristiche di qualità superiori. Andrea Vergnano le enumera: «perfezione cromatica e tonale delle immagini, nitidezza dei logotipi e leggibilità dei testi, gestione delle sfumature con maggiore gradualità per ottenere una gamma cromatica più ampia, eccezionale trasferimento d’inchiostro nei fondi pieni e nei retini, un miglior controllo del dot gain dovuto al non dover aumentare le pressioni, costanza di stampa durante tutta la tiratura».
 

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