Prodotto utilizzato in tutti i settori industriali e artigianali, ha radici lontane nel tempo: 62.000 anni e non li dimostra…

60.000 a.C. l’uomo di Neanderthal ha lasciato tracce di arte rupestre rudimentale e per far sì che le incisioni fossero visibili ha usato una forma di mordente (pece di betulla) per far rimanere visibile la loro traccia incisa e colorata.

18.000 a.C. l’homo Sapiens nelle grotte di Lascaux in Francia ha realizzato le incisioni rupestri visibili ancora oggi, mischiando il colore con un collante ricavato da grasso animale.

15.000 a.C. le prime civiltà dei nativi americani producevano adesivi facendo bollire gli zoccoli degli animali per lungo tempo per poter estrarre dagli zoccoli il collagene che veniva utilizzato per unire le superfici.

8000 a.C. l’homo Sapiens utilizzava una resina ricavata dalla betulla che permetteva di incollare con maggiore efficacia le punte di lance e asce.

5000 a.C. In Mesopotamia e in Egitto, nell’ambito edile, venivano utilizzati sangue animale, proteine, varie resine vegetali ed asfalto (bitume naturale, sabbia, argilla, grasso), per la realizzazione di Templi e costruzioni.

3500 a.C. in Egitto nasce una nuova professione, il Kellopsos ovvero il produttore di adesivi.

4000 a.C. un legante simile al catrame veniva utilizzato ad esempio per fissare i bulbi oculari delle statue nelle loro orbite al tempo dei Babilonesi, e anche gli antichi egizi optavano per colle animali allo scopo di tenere insieme manufatti in avorio e papiri.

3200 a.C. Otzi, l’uomo venuto dal ghiaccio come viene conosciuto, ritrovato da Erika e Helmut Simon il 19 Settembre 1991, aveva con se utensili e frammenti di indumenti, compresa un’ascia di legno la cui lama era incollata con un adesivo ottenuto con pece di betulla e nastri di pelle.

3000 a.C gli Egizi utilizzarono diverse tipologie di collanti per unire parti di mobili mentre per assemblare fogli di papiro e ottenere rotoli, usavano acqua e farina di grano.

2000 a.C. i Greci usavano colle di due tipi per la realizzazione di mosaici: malte con legante calce e resine di natura vegetale e animale.

300 a.C. gli antichi Romani, sotto l’influenza ellenica, iniziarono a realizzare mosaici, utilizzando come collanti, sia malta di calce che una miscela di acqua, amido, glicerina.

1000 d.C. gli amanuensi utilizzavano colle di origine animale (ricavata da pelle, ossa, pesce, caseina) e di origine vegetale (amido di grano, amido di riso, gomma arabica, resine).

1690 in Olanda, Lijmfabriek Delft è da considerarsi la prima fabbrica di colla commercializzabile sia al pubblico che alle imprese; le colle erano realizzate utilizzando pelli di animali.

1750 i mobilieri quali Thomas Chippendale (1718 ÷ 1779) dal 1750 al 1780, George Hepplewhite (1727 ÷ 1786) tra il 1775 e il 1800, Duncan Phyfe (1768 ÷ 1854) dal 1792 al 1847 e Thomas Sheraton (1751 ÷ 1806) dal 1785 al 1820 realizzarono le proprie opere la colla che veniva realizzata con scarti animali derivati dai macelli: pelli, zoccoli.

1910 Karlsons Klister, società svedese, realizza il primo adesivo sintetico che viene prodotto e posto in  commercio.

1922 Henkel  (fondata a Duesseldorf nel 1876) iniziò a produrre in proprio, adesivi per sopperire alla carenza di colle necessarie per chiudere le confezioni dei suoi prodotti. Un anno dopo, l’azienda era pronta a vendere colle a base di patate.

1923 Henkel ha iniziato a vendere colle a base di farina di patate con il marchio Tapa.

1927 Balma, Capoduri & C. (società fondata a Voghera nel 1924) produce e commercializza una colla con nome Coccoina, prima colla italiana a essere messa in commercio; la colla è un prodotto naturale a base di destrina di fecola di patate in acqua a cui veniva aggiunta una profumazione alla mandorla.

1929 Henkel lancia la colla Mala Henkel-Leim; la novità è che è solubile in acqua fredda eliminando quindi la necessità di scaldare l’acqua.

1937: Otto Bayer (1902 ÷ 1982) sintetizza per la prima volta i poliuretani (PUR).

1940: Paul Cope (Procter & Gamble) sviluppa il primo adesivo termoplastico per risolvere i problemi di tenuta degli imballaggi nei climi molto umidi, dove le colle a base d’acqua fallivano.

1942 Vinavil società fondata nel 1922 avvia la produzione sperimentale dell’acetato di polivinile in emulsione, la prima “colla bianca”.

1942 Harry Wesley Coover Jr. (1917 ÷ 2011) mentre stava tentando di realizzare mirini in plastica trasparente per i soldati alleati durante la Seconda Guerra Mondiale, realizzo la prima super colla (cianoacrilato di etile).

1946 viene immessa sul mercato la colla Naklin, prodotta da Leuenberger (società fondata nel 1922), specifica per etichette e arti grafiche.

1958 la supercolla di Harry Wesley Coover Jr. viene messa in vendita al pubblico con il nome Eastmen 910.

1960 Henkel produce gli adesivi Technomelt Supra utilizzati per la carta e la cartotecnica.

1968 Spenser Silver (1941 ÷ 2021) nei laboratori 3M Company (società USA fondata nel 1902) inventa, grazie a un errore di formulazione, la colla removibile e riposizionabile (quella comunemente utilizzata per i famosi foglietti adesivi Post It); l’adesivo venne ufficialmente brevettato nel 1972.

1969 Henkel ha inventato e presentato Pritt Stick, la colla in stick (amido di patate, saccaridi, acqua e tensioattivi);  per la realizzazione del meccanismo si ispirò al rossetto.

1975 Henkel  lancia Liofol UK 7500, la prima generazione di adesivi in poliuretano privi di solventi per le confezioni degli alimenti.

1978 Leuenberger produce e commercializza Thermomelt colla hot melt specifica per legatoria.

2001 Henkel lancia Technomelt EM 325-21, che consente di rimuovere facilmente le etichette dalle bottiglie in PET.