Amut “spinge” nel Sud-Est asiatico

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Un'offerta completa di macchine per l'intero ciclo di lavorazione delle materie plastiche, in mostra a Ho.Chi-Min e Shanghai.

Amut Group rafforza le relazioni con i mercati del Far East – in particolare in Cina e Vietnam – con l'installazione di nuovi centri di assistenza tecnica in grado di fornire un servizio completo di supporto in loco, e con la partecipazione alle principali fiere della lavorazione delle materie plastiche. Ultime in ordine di tempo, Propak Vietnam (Ho-Chi-Min 1-3 marzo 2016) e il prossimo Chinaplas Shanghai (25-28 aprile 2016), valutate come occasione preziosa per finalizzare i rapporti già avviati e per creare nuove relazioni in economie in forte espansione.
                                                    
Macchine per tutti i tipi di lavorazione  
La reputazione di Amut come costruttore di impianti per il settore della plastica si è ulteriormente consolidata dopo l'acquisizione di Dolci & Bielloni. Con questa operazione, infatti, il gruppo chiude il ciclo della lavorazione delle materie plastiche, con un'offerta che spazia dagli impianti di differenziazione a quelli di riciclo, estrusione, termoformatura e stampa flexo. Destinazione finale: l’imballaggio flessibile e rigido.
                                              
_C2A2478.pngEstensibile cast. L'ultima generazione di linee cast per la produzione di film estensibile messa a punto dal gruppo lombardo, e presentata allo scorso Plast, ha generato una partnership con la Dow Chemicals e portato all’installazione di un laboratorio permanente per testare nuove configurazioni e ricette. Tra le molte caratteristiche distintive di queste macchine, la più significativa è la velocità, che garantisce una produzione a 900 m/min costanti di film fra 10 e 40 micron.
Le nuove linee sono progettate per contenere il consumo energetico, con un risparmio stimato in 0,4 kW per kg, grazie all'impiego di estrusori con motori raffreddati ad acqua e al recupero degli scarti direttamente in linea (in questo caso il risparmio può raggiungere il 38%), con processo a freddo e senza rigranulazione.
Alla fine del ciclo si ottengono bobine jumbo, automatiche e manuali, tagliate direttamente in linea con assoluta precisione. L’unità di raffreddamento è dotata di un cilindro doppio di grande diametro, realizzato appositamente per la produzione di film estensibile del tipo “Super Power”.PA-980-Q-VP_small.png
Nel complesso, la linea è molto compatta: l’area richiesta in totale è di 121 m², sia per la versione da due che per quella da tre metri.
       
Termoformatura. Per questa lavorazione Amut Group presenta una macchina nuovissima, denominata PA980Q-VP, in grado di processare piatti di PP e di PS con o senza carica minerale, avvalendosi di una tecnologia di formatura a pressione e a vuoto.
A980Q-V può formare e tagliare simultaneamente nella stessa stazione ed è dotato di una forza di chiusura di 130 t, raggiunta grazie a un nuovo sistema di chiusura a ginocchiera di particolare efficacia.
Lo stampo ha un’area di 1.050 x 1.050 mm e la velocità massima raggiunta è di 55 cicli/min a vuoto.

Telia-10_flexo.pngUna flexo gearless. Durante le fiere orientali viene presentata anche la recentissima Telia FSC: una macchina da stampa gearless a tamburo centrale, con cambi lavoro particolarmente rapidi.
Infatti, grazie al gruppo stampa FSC, innovativo e brevettato su scala internazionale, combinato con l’altrettanto innovativo sistema per il cambio rapido delle maniche FSC, i cambi possono essere gestiti in meno di 5 minuti, e con scarti inferiori ai 10 metri.
La nuova serie Telia include versioni narrow-web per etichette, macchine con luce standard per il settore alimentare, oltre a versioni per applicazioni speciali, con luce fino a 3.000 mm.
Ripetizioni fino a 1.400 mm; velocità di produzione fino a 500 m/min.

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