Vinfoil completa il programma di compensazione di carbonio

0

Vinfoil, azienda olandese specializzata nella tecnologia di trasferimento a freddo (cold foil), ha portato a compimento il suo programma di compensazione di carbonio: da adesso il carbobnio generato dalla produzione di ogni macchina Vinfoil Optima SF110MF sarà compensato al 100%, come certificato dall’azienda svizzera Myclimate.

Negli ultimi anni si sono intensificate le iniziative da parte dei leader del settore per rendere più sostenibili il packaging, le tecnologie di stampa e la gestione dei rifiuti. Il focus di Vinfoil – ovvero quello di essere leader a livello mondiale della tecnologia di trasferimento a freddo, non solo sotto il profilo dell’efficacia ma anche della sostenibilità – richiede all’azienda di essere innovativa. Grazie alla certificazione Myclimate, Vinfoil è diventata la prima azienda del suo segmento a garantire una produzione 100% compensata.

Da oggi ogni sistema Vinfoil Optima SF110MF verrà venduto con un certificato Myclimate che testimonia la compensazione di tutte le emissioni di CO2 verificatesi durante la produzione. Sulla base dei risultati mostrati nel grafico sottostante, Myclimate assicurerà che vengano compiuto in tutto il mondo investimenti in diversi progetti di compensazione del carbonio fino al 100% di quanto prodotto.

Vinfoil Optima SF110MF produce un totale di 45,3 tonnellate di CO2, a cui va aggiunto un ulteriore 20% di compensazione per emissioni impreviste. La macchina stessa è responsabile di 41,8 tonnellate di CO2 e la quota delle emissioni generali è di 3,5 tonnellate di CO2.
Fonte: Myclimate Carbon Compensated Report “Vinfoil Kaltfolienmodul Optima SF110MF”

Siamo orgogliosi di aver raggiunto questo risultato, aumentando il livello di sostenibilità delle nostre soluzioni di trasferimento a freddo e dell’industria della stampa nel suo complesso. Fin dalla nostra fondazione abbiamo cercato di accrescere la nostra sostenibilità, sia per restare fedeli al nostro concept, che soprattutto per i nostri clienti“, ha spiegato Vincent van der Heijden, presidente e CEO di Vinfoil.

Commenti disabilitati