Stampa roto: le ultime tendenze

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L’innovazione sostiene lo sviluppo della stampa rotocalco per il packaging e la decorazione: molte proposte e alcune novità di rilievo all’ultima conferenza della European Rotogravure Association.

Rispetto ad altre tecnologie, di “roto” si parla relativamente poco, a dispetto della diffusione e della proverbiale qualità di questo tipo di stampa. È stato, dunque, prezioso il contributo fornito lo scorso 5 e 6 novembre da ERA, la storica associazione europea della rotocalco, che ha organizzato la conferenza annuale a Novara, fra Piemonte e Lombardia, in una location suggestiva e apprezzata. L’evento, a cui hanno partecipato un centinaio di operatori, si è articolato in una serie di relazioni di esponenti dell’industria e della Ricerca, e nella successiva visita alla ICR (Incisioni Cilindri Rotocalco) di Origgio e allo stabilimento Goglio di Daverio.
Gli interventi hanno riguardato l’incisione dei cilindri, le rotocalco, le problematiche di stampa e i controlli del nastro, la gestione del colore in prestampa, ma anche le problematiche ambientali, i mercati e altro ancora. Assegnati, infine, gli ERA Award 2013 (i vincitori nelle foto di questo articolo).

Proposte dall’industria
Fra i prodotti e le tecniche illustrati nel corso dell’incontro, due hanno riguardato l’alleggerimento dei cilindri, a chiara testimonianza di una tendenza in atto. L’incisore greco Ioannou ha optato per l’impiego dell’alluminio al posto dell’acciaio (e il suo brevetto ha guadagnato un premio ERA), mentre gli m-Roll presentati dalla tedesca Saueressig restano d’acciaio ma, grazie alla qualità della materia prima e alla riduzione dello spessore, sono molto più leggeri della norma. Entrambe le soluzioni assicurano, dunque, maggiore facilità d’uso durante la lavorazione e nello stoccaggio, oltre a economie sensibili in fase di trasporto.
Interessanti anche le presentazioni dei produttori di macchine. Cerutti Packaging Equipment ha illustrato le nuove 98X, evoluzione della serie 980, caratterizzate da maggiore flessibilità ed efficienza, anzitutto grazie ai tempi ridotti di cambio lavoro, e Bobst le macchine della serie MW, che riducono gli scarti grazie a diversi accorgimenti fra cui spicca il sistema TAPS (Total Automatic Pre-Register Setting); minimizzati anche i tempi di cambio lavoro, per aumentare la redditività delle corte tirature. Windmöller & Hölscher ha invece presentato l’”efficiency accelerator”: un set-up rapido con inserimento veloce dei dati, che sostituisce per quanto possibile le scelte dell’operatore con degli automatismi o dei valori fissi, standardizzando la produzione e garantendo una qualità certa e costante.

Stabilimenti allo stato dell’arte
Il secondo giorno gli associati ERA hanno potuto visitare gli stabilimenti di due aziende del settore.
La prima tappa è stata alla ICR di Origgio, società che produce impianti fotografici per tutti i tipi di stampa e incide cilindri da stampa roto per i mercati dell’imballaggio e della decorazione. Gli ospiti hanno visto tutti i reparti produttivi con i relativi macchinari allo stato dell’arte, mostrando particolare apprezzamento per la linea Acigraf, che realizza l’esposizione laser diretta delle immagini sui cilindri, per la linea Autocon, che automatizza tutte le lavorazioni sul cilindro, dalla ramatura fino alla cromatura, e per il sistema gestionale che snellisce l’organizzazione e permette di raggiungere un elevato livello di servizio al cliente. Il tour è quindi proseguito con la visita dello stabilimento di Daverio della Goglio: uno dei maggiori converter europei, con dieci stabilimenti in Europa, America e Cina, e oltre il 50% della produzione destinata all’imballaggio di caffé. A Daverio sono presenti le ultimissime tecnologie per la stampa rotocalco, tra cui le più moderne macchine da stampa Cerutti.                     


A. HATZOPOULOS SA
Plastic films and laminates award

UKRPLASTIC Plastic films and laminates award
 

UKRPLASTIC Metallized film and laminates award

ICR IOANNOU S.A. Innovation prize
 

SCHEPERS GMBH & CO. KG Innovation prize

GMG GMBH & CO. Innovation prize
 


TSIMIS S.A. Best entry from a newcomer
Il programma del convegno
Dopo i saluti del segretario dell’associazione, James Siever, e di Wolfgang Klos-Geiger di G+K Tech Media, partner dell’evento, il 5 novembre gli esperti hanno parlato di:

■ ”Cilindri di alluminio, un concetto innovativo“, Nikos Stamatis, ICR Ioannou (GR);
■ ”Strategie di prestampa per una riproduzione accurata e consistente del brand colour“, Giovanni Vigone, Esko (I);
■ ”Come Cerutti intende l’efficienza della stampa roto di imballaggio”, Arturo Bergamaschino, Cerutti (I);
■ ”Il ruolo della racla nella stampa di imballaggio”, Kishore Sarkar, Daetwyler SwissTec (CH);
■ ”Brasile, un nuovo orizzonte “Bert Hoffmann, GIGA Institute (D);
■ ”Progettare una macchina da stampa roto per tirature corte”, Bobst (CH);
■ ”Innovazione nella tecnologia della stampa roto”, Clemens Brinkmann, Windmöller & Hölscher (D).
E, nella sessione pomeridiana:
■ ”M-Roll – tecnologia innovativa per cilindri leggeri”, Alwin Göring e Stefan Heßeling, Saueressig (D);
■ ”La stampa digitale nell’industria della decorazione”, Robert Bierfreund, Interprint (D);
■ ”Ispezione del nastro al 100% web per la stampa decorativa“, Stephan Doppelhammer, QuadTech (D);
■ ”Tendenze nel design di mobili e pavimentazioni decorative”, Waltraud Leiking-van der Aa, BauschLinnemann (D);
■ ”Progetto SafEmTech: adesivi e sicurezza del packaging alimentare“; Osvaldo Bosetti, Goglio (I);
■ ”Rapporto sul cromo (VI)“, Josef Bernard, ERA (D).

 

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