Mercati da esplorare: imballaggio flessibile in Russia

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EXPORT Da ICE-Agenzia dati e analisi sul mercato russo dell’imballaggio flessibile. Dedicato alle imprese interessate a sviluppare il proprio business all’estero.


Paper waste Nel decennio 2004-2014 la produzione russa di cartone e carta da riciclo è passata dal 30% al 65%: anche a est la crescita del macero sta mutando in misura significativa il mercato della materia prima a base cellulosica.

Nel settore del converting, il mercato russo risente dei trend di consumo globali, che vedono crescere la richiesta di packaging per prodotti alimentari monodose e/o pronti al consumo (piatti pronti surgelati o refrigerati, prodotti ortofrutticoli di IV gamma, alimenti freschi pre-confezionati e pre-pesati). Qui, come in altri paesi, tale tendenza comporta un incremento del fabbisogno di imballaggi flessibili, che in Russia corrispondono al 70% della domanda  complessiva di packaging e sono destinati per il 90% al settore alimentare.

Sfide e opportunità
Sullo sfondo di una crisi economica internazionale, la Russia attraversa una congiuntura particolarmente critica, a cui concorrono la svalutazione del rublo, il crollo del prezzo del petrolio, le sanzioni degli Stati Uniti e dei paesi dell’Unione Europea. In questo scenario le importazioni sono scoraggiate dai costi crescenti, e la produzione locale ne trae vantaggio. La domanda interna di beni di consumo provocherà, dunque, un aumento della richiesta di packaging, che sempre più spesso verrà soddisfatta dall’industria nazionale.
Per quanto riguarda, invece, i macchinari la tendenza non è altrettanto netta, in quanto i costruttori locali non sono ancora in grado di coprire il fabbisogno interno. Di questo deficit si avvantaggiano le imprese straniere che esportano nel grande mercato asiatico.
Più in generale, alla filiera del converting si prospettano ulteriori aperture di business, conseguenti allo sviluppo di nuove tecnologie, come la stampa 3D, che desta interesse soprattutto nelle grandi città come Mosca e Pietroburgo.

In conclusione
Per la Russia, anche in un anno difficile e pieno di incognite come il 2015, è previsto un aumento, o perlomeno una stabilizzazione, delle importazioni di macchinari, a fronte di una crescita della produzione interna di packaging.
La domanda di imballaggi risponde prevalentemente alle esigenze del comparto food e beverage, pertanto i requisiti di igiene e sicurezza alimentare acquistano rilevanza strategica; le aziende russe, a dispetto delle difficoltà attuali, sono disposte a investire in tecnologie di confezionamento che garantiscano la migliore conservazione del prodotto.      

Fonte: sede centrale di ICE-Agenzia in Roma, Ufficio Meccanica, Chimica, Energia, Ambiente diretto da Alessandro Liberatori.
Funzionario di riferimento Matteo Masini, tel. 06.5992.9356
e-mail alim.imballaggio@ice.it

 

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