Food labeling: come ottemperare alle norme FDA

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Adeguare il layout dell’etichetta alle normative introdotte dall’FDA per il packaging degli alimenti e delle bevande commercializzati negli Usa: una proposta da Esko.

Quest’anno la FDA americana (Food and Drug Administration) ha introdotto un'etichetta nutrizionale aggiornata per i prodotti alimentari confezionati, ed Esko presenta ora una soluzione completa per aiutare i produttori ad aderire alle nuove normative. «I produttori di alimenti e bevande devono aggiornare l'intera grafica degli imballaggi che servono i mercati degli Stati Uniti. Si tratta di una sfida difficile a causa della quantità di interventi e della necessità di assicurare che il layout dell'etichetta sia esattamente come descritto dalla FDA», spiega Philippe Adam, vicepresidente Global Marketing di Esko. «Per questo mettiamo a disposizione una metodologia e un processo chiari per affrontare questa sfida in modo semplice, oltre che per mettere a punto un workflow conforme alle normative sugli imballaggi».

Una tecnologia avanzata La soluzione Esko crea un flusso di lavoro affidabile, mette in campo semplici funzionalità di approvazione e controllo qualità e porta in dote modelli di tabelle per le informazioni nutrizionali, facilmente inseribili nella grafica degli imballaggi.
La nuova etichetta nutrizionale deve avere un design aggiornato e caratteri più grandi per le informazioni relative a calorie, porzioni per confezione, quantità consigliata della porzione, zuccheri aggiunti (in grammi e in percentuale di dose giornaliera consigliata). Inoltre, prevede un aggiornamento relativo alle quantità delle singole porzioni, per allinearle ai nuovi comportamenti dei consumatori.

Tre metodi per esigenze diverse Esko ha sviluppato tre metodi da scegliere per implementare la nuova soluzione. «Abbiamo adottato un approccio a tutto tondo per individuare con precisione la soluzione ideale e vogliamo assicurarci che tutti possano utilizzarla, indipendentemente da come gestiscono attualmente dati», ha spiegato Adam.

Il metodo n. 1 parte dal proprietario del marchio. Se i dati risiedono in diversi sistemi o file, è possibile creare da zero delle tabelle relative alle informazioni nutrizionali (NFT), inserendo i dati in modelli centralizzati, da revisionare e approvare prima di essere inseriti nella grafica.
Il metodo n. 2 parte dal progetto grafico. Se la fonte dei dati è il lavoro grafico stesso, e i dati non sono gestiti digitalmente, Esko offre un plug-in per Adobe® Illustrator® che consente la connessione al flusso di lavoro e fornisce modelli di NFT. È poi possibile inserire un nuovo modello NFT nella grafica, aggiornare le informazioni nutrizionali e inoltrare per la revisione e l'approvazione. Il plug-in centralizza automaticamente i dati, rendendo rapidi e facili gli aggiornamenti futuri.
Il metodo n. 3 consiste nell'integrazione di sistema. Se le informazioni nutrizionali sono disponibili in modo strutturato in altri sistemi esterni, è possibile automatizzare il processo di raccolta dati richiesto per la creazione o l'aggiornamento delle NFT, in modo tale che i dati provengano da fonti esterne invece di essere immessi manualmente. Avvengono poi l'inoltro per la revisione e l'approvazione, e la centralizzazione automatica per gli aggiornamenti futuri.

«Queste normative – commenta ancora Adam – assicurano più chiarezza ai consumatori, ma spesso comportano transizioni costose e difficili da gestire. Per questo abbiamo ritenuto di aiutare i produttori a passare ai nuovi modelli senza problemi, e in buon anticipo rispetto alla scadenza del 2018. Il risultato ci soddisfa appieno: abbiamo sviluppato una soluzione unica, oltre che differenziata in modo da poter incontrare le diverse esigenze degli utilizzatori».
 

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