CTP: la sfida italiana

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Si chiama One, è fatto in Italia dalla CtpOptotec ed è stato presentato, in versione rinnovata,  a Drupa e  presso il distributore nazionale Printgraph. Modulare e “aperto”, incide qualsiasi tipo di lastra da stampa offset e roto-offset con risoluzione fino a 7.620 dpi. Con un prezzo competitivo, manutenzione a costo zero e 2 anni di garanzia.

Sono alla seconda generazione i CTP termici progettati e realizzati dalla CtPOptotec, brand del gruppo salernitano Metoda, specializzato in soluzioni, progetti software e consulenza nel settore ICT. A Drupa 2012 è stata presentata la nuova linea rivisitata, composta dai tre modelli a tamburo esterno One 1100 in formato 8 pagine, One 750 a 4 pagine e One Autoloader con unità automatica per il caricamento delle lastre. Alla fiera tedesca è stato, inoltre, lanciato il nuovo modulo laser ad alta risoluzione, caratterizzato da un laser a 5 micron che consente di raggiungere una risoluzione di scrittura sulla lastra di ben 7620 dpi. Si tratta, come noto, di una prestazione che pochi produttori possono assicurare e che in One – assicura il produttore – si abbina a un costo molto competitivo. Un tale livello di precisione viene richiesto, per esempio, nella stampa lenticolare e 3D di alta qualità, e  nelle varie applicazioni della stampa di sicurezza, tipicamente per la produzione di banconote e documenti d'identità ma anche nel packaging e nel labelling, per la riproduzione di codici anticontraffazione e altro ancora.

Qualità, modularità, flessibilità
Basati su tecnologie innovative, completamente sviluppate e industrializzate in Italia, i sistemi della linea One presentano tecnologia, prestazioni e design che hanno suscitato l’interesse dei visitatori di Drupa e sono state accuratamente testate da CERTIprint.
Le caratteristiche distintive sono molte e di varia natura. La modularità, per esempio: i Ctp della serie One sono concepiti per durare nel tempo e per crescere secondo le necessità dell’utilizzatore. Partendo dal sistema base, composto da kit e componenti semplici da assemblare e facili da sostituire, si possono costruire più configurazioni scegliendo tra differenti formati, tecnologie laser e opzioni automatiche. In particolare, l’innovativa testa laser intercambiabile ILH, che rappresenta il cuore tecnologico del sistema, è disponibile in versione termica a 64 diodi oppure viola, e può essere sostituita a richiesta tramite plug&play, in modo semplice, veloce ed efficace.
One si presenta così come l'unico sistema disponibile attualmente, in grado di incidere qualsiasi tipologia di lastra – termica tradizionale, thermal direct, processless o waterless – attraverso una semplice configurazione del software di controllo, effettuabile anche da remoto.
Questa estrema flessibilità di utilizzo è ulteriormente accentuata dall’alta risoluzione della riproduzione dell'immagine, che varia da 2.540 a 7.620 dpi e rende i Ctp adatti anche alla stampa waterless di qualità, con grande finezza e precisione nella scrittura del laser che assicura tratto netto e grande uniformità di riproduzione. Buon ultimo, i formati lastra accettati spaziano da 240×220 a 850×1078 mm, con spessori da 0,15 a 0,40 mm, e la produttività è alta: da 10 a 36 pph a seconda del formato e delle condizioni di lavoro.
CtpOptotec ha prestato grande attenzione anche alla solidità della struttura e al design dei sistemi One che, oltre ad essere belli, come ci si aspetta da un prodotto Made in Italy, presentano dimensioni molto contenute. I modelli 1100 e 750 possono essere forniti in versione manuale o con caricamento automatico e, in opzione, con l'unità One Autoloader per disporre del sistema di punzonatura in linea. Tutte le parti della macchina sono facilmente accessibili per un’agevole manutenzione ordinaria e straordinaria, abbattendo i costi di manutenzione e svincolando l’utilizzatore da contratti di assistenza eccessivamente onerosi.

Software di gestione e assistenza online
CtpOptotec ha sviluppato, in collaborazione con la società inglese Studiorip specializzata proprio in software per Ctp, anche WorkFlow One per la gestione del flusso di lavoro. Adatto a industrie grafiche di qualsiasi dimensione, può essere personalizzato e adattato alle esigenze più diverse grazie alle spiccate caratteristiche di modularità e scalabilità: funzionalità come Trapping, Imposition, CIP3/4, Proofing e molte altre possono essere implementate in qualsiasi momento, integrandole nella configurazione iniziale.
Le competenze di CtpOptotec in fatto di elettronica si sono applicate anche ai servizi di supporto al cliente, studiati in modo da sfruttare al meglio le potenzialità della comunicazione via web: un centro online dedicato ai clienti assicura risposte rapide e soluzioni immediate ad ogni necessità; in parallelo, una struttura tecnica ad hoc e un supporto web sempre accessibile seguono i clienti italiani. I vantaggi in termini di economie di tempo e denaro sono molto rilevanti: da remoto, informa il responsabile delle attività di service, viene diagnosticata e risolta la quasi totalità dei problemi. E anche di più: tramite lo speciale programma di training Sharing Knowledge, i clienti possono istruirsi rapidamente, ottenendo dall’azienda salernitana la certificazione per poter operare e intervenire sul Ctp. Tramite di un portale che supporta tutte le attività dell’impresa utilizzatrice, è così possibile monitorare e controllare tutti i Ctp e i Workflow installati, grazie a una semplice connessione web che semplifica di molto la comunicazione con CtpOptotec. Una comunicazione, sottolineano i responsabili della società, in lingua italiana, e con persone immediatamente disponibili.

Il partner Printgraph
Lo scorso 7 e 8 giugno Printgraph SpA ha organizzato, presso la propria sede di Settimo  Milanese, una conferenza stampa e un’open house per illustrare le caratteristiche del nuovo Ctp One di CtpOptotec (gruppo Metoda), oggetto di un recente accordo di distribuzione fra le due società. Le caratteristiche della macchina e la visione del mercato sono stati illustrati da Carmelo Roberto e Roberto Enea (nella foto, a partire da sinistra), rispettivamente Sales&Marketing Manager e Service Manager in CtpOptotec, coadiuvati da Dario Giudici, Direttore Generale di Printgraph.
Printgraph, nata nel 1961 come distributore esclusivo del tessuto gommato Vulcan e oggi diretta da Roberto Levi Acobas in veste di CEO, si è affermata nel settore delle Arti Grafiche grazie al deciso orientamento all’innovazione e al dinamismo commerciale. Nel ’95 Levi ha fondato Printgraph Waterless, che commercializza in esclusiva lastre, inchiostri e prodotti per la stampa a secco e, nel contempo, ha integrato l’attività di rappresentanza con quella di produzione di consumabili per la stampa. L’approccio al mercato si conferma: Printgraph ha all’attivo 7 brevetti mondiali che hanno rinnovato il concetto di tessuto gommato e relativo sottorivestimento (anzitutto con i prodotti a marchio Finito® e il Finito® no•stop), e numerose acquisizioni e partnership che sostengono la crescita della società lombarda a livello globale.
Fra le tappe più significative ricordiamo:
• l’acquisizione, nel 2007, di quote dell’olandese PCO Europe, produttore di additivi di bagnatura e sistemi di lavaggio;
• la partnership, nel 2009, con Huber Italia, uno dei principati player sul mercato degli inchiostri;
• l’inaugurazione, a fine 2009, della filiale malese PCO Eastgate, dedicata alla produzione e commercializzazione nel continente asiatico di additivi e prodotti di lavaggio, e alla distribuzione del brand Finito®;
• l’acquisizione, nel 2010,  di Trelleborg Coated Systems Italia Srl e relativi marchi Trelleborg Rollin™, Westland e Radior.
Molti i progetti in corso, fra cui l’apertura di una filiale PCO in Brasile.

 

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