Step fondamentale della Road to Print4All 2027, la Conference dello scorso 2 luglio ha riunito al Centro Congressi Ville Ponti di Varese l’intera filiera per confrontarsi sul tema “Humans Print the World”, declinato nella sua dimensione Human + Machine e Human + Life.
L’industria della stampa e del converting sta attraversando una trasformazione profonda: automazione avanzata, intelligenza artificiale e sostenibilità ridisegnano i processi produttivi. Ma chi guida davvero questo cambiamento? Con un programma denso di contenuti strategici, Print4All Conference ha offerto a tutti i partecipanti visione e spunti concreti per muoversi in un mondo in costante evoluzione.
In apertura Marco Marangoni, Presidente di Argi, e Marco Calcagni, Presidente di Acimga, hanno annunciano la nascita di PACTA – Printing & Converting Technology Alliance, il nuovo progetto sviluppato congiuntamente dalle due associazioni per rappresentare in modo ancora più integrato l’ecosistema delle tecnologie per la stampa e il converting in Italia.
A seguire Paola Sarco, Head of Building & Industrial Exhibitions di Fiera Milano, ha presentato la visione strategica di Print4All 2027, illustrando il ruolo della manifestazione come piattaforma di sistema al servizio dell’intera filiera della stampa, del converting e del packaging.
L’impatto dell’Intelligenza Artificiale
Mafe de Baggis, digital media strategist, copywriter e ricercatrice indipendente, ha presentato“L’AI è una materia prima”, una sessione su come affrontare la vera sfida dell’adozione dell’IA: non come funzionalità da accendere, ma come pratica da costruire con metodo specifico, proteggendo l’identità aziendale.
Amy Servi-Bonner, Vice President di Printing AI e autore di Owning the Machine, introduce un framework operativo a quattro pilastri per mantenere gli umani al comando nei processi AI-augmented: Decision Authority, Override Ownership, Baseline Metric, Review Cadence.
Nathan Safran, Vice President Research Alliance Insight, e Stefano Portolani, Senior Analyst del Centro Studi Printing di Stratego Group, hanno fatto un confronto puntuale sull’adozione dell’AI nel printing e converting raccontando gli ultimi dati emersi da ricerche di mercato condotte nel mercato statunitense e in quello italiano.

Inclusività, un valore fondamentale
Come inclusione, lavoro e cultura sono integrate nelle dinamiche occupazionali del printing e del converting? Per dare una risposta a questa domanda Martina Corradi, Presidente di GWP Italia, e Michela Pibiri, Consigliera di GWP Italia e Editor-in-Chief di PRNTlovers, hanno illustrato i risultati preliminari della prima indagine su Diversity Equity & Inclusion nel settore del printing e del converting in Italia sottolineando l’importanza di valorizzare il capitale umano perché sia un fattore concreto di competitività, innovazione e crescita.
Seguendo il fil-rouge dell’inclusività, Antonella Manenti, Co-Founder & Art Director HENRY & CO, ha esplorato come il design inclusivo diventa strumento per creare esperienze più semplici e intuitive, passando dall’accessibilità all’empatia.
Uno sguardo alla geopolitica
Nell’intervento conclusivo della giornata, intitolato “La nuova geografia del potere. Tecnologia, demografia e geopolitica: le forze che stanno ridisegnando il futuro dell’industria”, Alessandro Aresu, analista e autore specializzato in politiche, strategia e geopolitica, ha restituito una panoramica sulla competizione tra Stati Uniti e Cina e sulla centralità sempre più prominente dell’Asia.
Nel corso della giornata si sono inoltre tenuti:
- i business insights di Heidelberg, Petratto, TCE Printing e Uteco, che hanno arricchito la conference con casi studio e storie di industria.
- i LAB in sessioni parallele mattutine e pomeridiane, momenti di approfondimento tecnologico che hanno avuto come protagonisti BIMEC, Canon, Ecosystem, SEI Laser, Simec Group e Omet.

