7 sfide per la produzione di imballaggi e le loro implicazioni per le aziende di stampa e trasformazione

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Il settore della stampa e della trasformazione per la produzione di imballaggi, che si tratti di etichette, imballaggio flessibile, scatole pieghevoli o cartone ondulato, sta attraversando una trasformazione di enorme portata. È importante per tutte le aziende di trasformazione capire le principali sfide future e come prepararsi ad affrontarle.  Nel gruppo Bobst, stiamo seguendo da vicino le evoluzioni del mercato per offrire ai nostri clienti, attuali e futuri, le soluzioni più adatte in questo contesto di cambiamento.  Noi consigliamo di prendere in considerazione in modo pro-attivo i sette punti illustrati sotto.

Le funzioni del packaging – protezione, distribuzione, attrattiva

Il ruolo del packaging negli anni ha subito evoluzioni continue. Se proteggere il prodotto rimane la priorità principale, l’approccio ora deve essere improntato a una maggiore sostenibilità, spesso utilizzando materiali più sottili e design più sofisticati. Con il rapido sviluppo di nuovi modelli di vendita al dettaglio (in particolare l’e-commerce), il meccanismo di consegna delle scatole sta diventando più complesso e la produzione di imballaggi deve essere realizzata in maniera diversa e più rapidamente, con macchine più produttive e flessibili, fornendo nel contempo la massima qualità. I proprietari di marchi usano il packaging per mettere in evidenza i prodotti sugli scaffali e attirare i clienti. Le ultime tendenze impongono tirature più corte, ordini ripetitivi e flessibilità, e richiedono quindi alle aziende di trasformazione di adattare le prestazioni delle loro linee di produzione di imballaggi.  Questo ci porta al secondo punto importante.

Convenzionale e digitale

Per decenni, per la stampa e la trasformazione degli imballaggi sono stati utilizzati metodi convenzionali.  Ora però le nuove soluzioni digitali hanno permesso di fare enormi progressi, il che significa per i proprietari di brand e i trasformatori fare cose che prima erano impossibili.  Il digitale non sostituirà completamente l’analogico, però offrirà la flessibilità necessaria per realizzare tirature più corte, trainato da nuove tendenze quali la personalizzazione o i requisiti di sicurezza e tracciabilità. BOBST sta investendo massicciamente nel digitale per la stampa di imballaggi su un’ampia gamma di supporti.  Anche se non vi è dubbio che il digitale darà un contributo positivo alla produzione di imballaggi, una macchina da stampa digitale non sarà sufficiente per produrre in modo veramente efficiente. E questo ci porta alla terza sfida.

La digitalizzazione del flusso di lavoro

Una delle sfide maggiori è la gestione delle interfacce tra apparecchiature diverse e tra il proprietario del brand, l’agenzia, le aziende di stampa e quelle di trasformazione. L’automazione permetterà di ottimizzare il tempo produttivo delle macchine e consentirà una comunicazione efficace tra chi ordina le scatole, chi le produce e tutti gli intermediari. Mentre le aziende di stampa e trasformazione dedicano grandi energie a scegliere le macchine più produttive, talvolta sottovalutano la complessità dell’intero flusso di lavoro. Ed ecco dove le competenze BOBST fanno la differenza. Noi sappiamo che la velocità massima di stampa o trasformazione indicata su una macchina è teorica fino a quando non viene correttamente gestita per produrre imballaggi in modo efficiente, al giusto prezzo. Il che ci porta alla prossima sfida.

La pressione dei costi

Viviamo in un mondo dove tutti vogliamo di più spendendo la stessa cifra – o meglio ancora – spendendo meno. I proprietari di marchi, coloro che prendono le decisioni finali in tema di packaging, vogliono risultati migliori, più veloci, più personalizzati e sicuri, senza però spendere di più.  Parlando di produzione di imballaggi, la verità è che il costo di una scatola non dovrebbe essere maggiore domani di quanto lo è oggi. Sui costi di produzione complessivi incidono tre elementi principali: qualità, produttività e costi, fattori importantissimi da non considerare separatamente ma nell’ottica dell’intera catena produttiva, dalla progettazione all’imballaggio, passando per la  stampa e la trasformazione. Conosciamo tutti il detto secondo il quale una catena è forte quanto il suo anello più debole.  Lo stesso vale per la produzione di imballaggi, specialmente in un flusso di lavoro integrato.  In BOBST, integriamo la stampa digitale, i controlli qualità e una trasformazione zero difetti nell’intera catena, in modo tale che i clienti possano ottenere la massima qualità al miglior prezzo.

Sostenibilità

Questo è un argomento che merita tutta la nostra considerazione. I produttori di imballaggi dovranno lavorare con supporti più sofisticati, materiali più sottili e applicazioni più complesse – tutti con la stessa produttività, una maggiore flessibilità e sicuramente allo stesso costo. Una gestione ideale degli scarti è inscindibile dal concetto di imballaggi zero difetti. La capacità di gestire ordini ripetitivi e i cambiamenti normativi e legali saranno requisiti in cima alla lista delle priorità. E quando di tratta di sostenibilità, dobbiamo sempre rivolgere lo sguardo al futuro: non soffermarsi su ciò che viene stampato oggi ma su quello che sarà stampato domani.

Formazione e personale

Assumere in questo settore può essere complesso: gli individui di talento che capiscono appieno i requisiti dell’industria sono rari e il settore talvolta viene considerato meno attraente di altri. Il passaggio alle nuove soluzioni digitali nella catena produttiva renderà più interessante la fabbricazione di imballaggi. La formazione del personale esistente deve essere integrata nella pianificazione dell’organico. Nel gruppo Bobst dobbiamo affrontare esattamente le stesse sfide e collaborando con università, scuole e promuovendo i tirocini, possiamo aiutare i clienti a prepararsi per le sfide di domani.

Servizi

Qui non parliamo di guasti e riparazioni di macchine bensì del rapporto quotidiano necessario con i fornitori – che, anzi, più che fornitori dovrebbero essere dei “partner”. Con l’avvento dell’Internet delle cose, sempre più macchine sono collegate direttamente con i produttori e la manutenzione preventiva non è più fantascienza. Il gruppo Bobst dispone di una gamma completa di servizi che coprono l’intero processo di stampa e trasformazione. Puntiamo sempre all’eccellenza e possiamo vantare oltre 125 anni di esperienza al servizio di clienti in tutto il mondo. Tutto questo si traduce in un aumento del tempo produttivo e della durata di vita delle macchine, nell’ottimizzazione della qualità della produzione e dei costi e, di conseguenza, in un ritorno dell’investimento più rapido.

Quindi, come potete vedere, il nostro obiettivo non è predire il futuro ma valutare continuamente le sfide che si profilano all’orizzonte per permettere di produrre imballaggi nel modo più appropriato.

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