Per una flexo allo stato dell’arte

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Lastre, attrezzature, flussi di lavoro: DuPont conferma l’impegno nella stampa flessografica e si propone agli utilizzatori come partner strategico.

DuPont  lancia a Drupa una serie completa di attrezzature di ultima generazione, sviluppate e testate per ottimizzare qualità, produttività e sostenibilità della stampa flexo. «E non si tratta di idee o prototipi, – sottolinea Mario Castelli, Direttore vendite Italia e Grecia per la DuPont Packaging Gra­phics – ma di soluzioni nate dal confronto quotidiano con il mercato e messe a punto insieme agli utilizzatori, dunque funzionali e funzionanti».

In fiera, testimonia il manager, l’interesse per la flessografia è evidente: «lo conferma la quantità di macchine da stampa flexo in demo negli stand, il livello dei lavori realizzati e il crescente afflusso di operatori che ci hanno chiesto aiuto per capire meglio “che cosa si può ottenere con questa tecnologia”». Ma anche, più in generale, “che cosa si deve fare” per restare competitivi in questa fase di cambiamenti (e di incertezze): «oggi più che mai la vision e le scelte tecnologiche dei grandi player multinazionali sono un punto di riferimento importante. Per noi è un impegno: a chi chiede “quale sarà il mio futuro?” offriamo competenza, collaborazione e tutta l’attenzione che merita ogni singola situazione».

Sono 11 i prodotti proposti in Drupa da DuPont Packaging Graphics. «La nuova sviluppatrice Cyrel® FAST 3000 TD è ora disponibile anche in formato 127×203. Già venduta negli Usa, a Drupa è stata opzionata da diversi clienti italiani quali Digitalflex, Rotoflex, Inciflex, Netpack  e Promoflex. E non è un caso: assicura un’eccezionale uniformità di sviluppo e stabilità dimensionale ed è ideale per i service di media e grande produzione che, su questo formato, possono ridurre drasticamente il numero di lastre per ogni lavoro». Inoltre, è stato rinnovato il Cyrel® FAST Round 1450 FR, che processa maniche fotopolimeriche di alta qualità con tecnologia termica a secco e, dunque, senza solventi né soluzioni a base acqua.
«Abbiamo rinnovato l’intera linea Round – precisa Castelli – per garantire lo stato dell’arte di un’attrezzatura che lavora in continuo, ad alta velocità e con prestazioni superiori di registro, uniformità e costanza di inchiostrazione».

In esposizione anche l’ultima versione del flusso di lavoro Cyrel® DigiFlow, che perfeziona il ciclo di esposizione delle lastre (anche in atmosfera controllata) e, non ultimo, le lastre di ultima generazione: «Quelle termiche della linea Fast in versione DFR, per riprodurre anche i dettagli più difficili, e DFP, dalla superficie “ingegnerizzata” per una superiore densità dei pieni. Sono state inoltre presentate lastre per la verniciatura in offset, o per l’applicazione di colori speciali, disponibili nelle versioni solvente e termica, analogiche o digitali».                    

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