Convegno ACIS carta e cartone: il ruolo nella transizione ecologica italiana
Istituzioni e industria a confronto in Campidoglio sul futuro del riciclo e il ruolo centrale degli imballaggi in cartone ondulato
Si è svolto lo scorso 14 gennaio – a Roma, in Campidoglio – il convegno “Il ruolo chiave di carta e cartone nella transizione ecologica italiana”, organizzato dall’Associazione Italiana Scatolifici con il contributo dell’Assessorato all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale.
Al centro dell’incontro il ruolo strategico dell’imballaggio in cartone ondulato come pilastro del sistema di riciclo della carta e come leva fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale ed economia circolare del Paese. Il convegno ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra istituzioni e operatori del settore, a partire dai risultati di una ricerca realizzata da Ipsos Doxa per l’Associazione Italiana Scatolifici, che offre una fotografia aggiornata dello stato dell’arte del comparto.
Hanno partecipato al dibattito: Sabrina Alfonsi, Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale; Fabrizio Penna, Capo Dipartimento Unità di Missione per il PNRR del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Andrea Mecarozzi, Presidente dell’Associazione Italiana Scatolifici; Bruno Manzi, Presidente di AMA; Carlo Montalbetti, Direttore di Comieco.
Il contesto
La crescita dell’imballaggio in cartone ondulato rappresenta uno dei fenomeni più rilevanti del mercato del packaging, sostenuta dallo sviluppo dell’e-commerce e da modelli di crescita economica sempre più sostenibili. L’Italia si conferma stabilmente il secondo produttore europeo di cartone ondulato subito dopo la Germania e davanti a Spagna e Francia. Un risultato reso possibile da un settore solido, innovativo e fortemente orientato alla sostenibilità, trainato dall’elevata capacità di riciclo e dai volumi produttivi. Nel 2024 il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici ha raggiunto il 92,5%, superando da anni l’obiettivo fissato dall’Unione Europea per il 2030.
Sabrina Alfonsi, Assessora all’Ambiente, Agricoltura e Ciclo dei Rifiuti di Roma Capitale ha commentato: ‘Il settore del riciclo carta e del cartone rappresenta un elemento di traino verso la transizione e la sostenibilità ambientale. La quantità di materiale raccolto e avviato a recupero testimonia una crescita, anche culturale, ormai strutturale e duratura nel tempo. In questo contesto virtuoso Roma fa la sua parte. Nell’area metropolitana di Roma la raccolta differenziata di carta e cartone nel 2024 ha superato di poco le 258 mila tonnellate, più della somma complessiva delle altre 5 città metropolitane messe insieme, con una variazione positiva di circa 11 mila tonnellate (+ 4,4%) rispetto al 2023.
