Labelexpo di successo per Durst, che a Bruxelles ha presentato il sistema di stampa digitale inkjet UV Tau 330 in un’ampia varietà di configurazioni, integrato di nuove opzioni e funzioni di workflow.


Alla fiera europea dell’etichettatura Durst – specialista di inkjet industriale – ha presentato gli ultimi sviluppi della sua offerta per il segmento Label & Package Printing con lo slogan “Tau 300: configura oggi il tuo futuro digitale”. Nel frattempo, il suo fortunato sistema di stampa inkjet Tau 330 UV è stato integrato nei processi produttivi di oltre 50 aziende e Labelexpo 2015 ha fornito a Durst l’opportunità di acquisire nuovi clienti, come la francese Adesa o la britannica The Label Makers.
Oltre che alla possibilità di personalizzazione sulla base delle singole esigenze di produzione industriale, una grande attenzione è stata posta all’integrazione automatica della Tau 330 con soluzioni di finissaggio di terzi. In fiera, ad esempio, oltre alla configurazione modulare con più macchine in mostra allo stand Durst, una gamma completa di opzioni è stata messa in campo dal fornitore di service di stampa Printum, che ha allestito una linea di produzione di 30 metri, comprendente una Durst Tau 330 UV e diverse soluzioni di finishing convenzionale.

E per iniziare arriva la 330E. Accanto a questa macchina end-to-end per produzioni industriali, a LabelExpo Durst ha presentato anche Tau 330 E, una soluzione entry-level pensata per le esigenze di aziende piccole e medie interessate ad approcciare la stampa digitale di etichette. Molto interessante anche sul piano economico, costa il 35% in meno della versione top ma vanta la stessa qualità di stampa e produttività, con il 25% in meno di consumo di inchiostri. Tau 330 E viene fornita con nuovi inchiostri UV ad alta pigmentazione e può essere realizzata con larghezza di 200 o 330 mm, con 4 (CMYK) o 5 colori (CMYK + W). Raggiunge i 48 m/min e permette di scegliere fra la modalità di stampa standard a 720×360 dpi e quella HD a 720×1260 dpi.

Nuovi software per l’ottimizzazione. Altri aspetti della tecnologia a cui l’impresa atesina si è dedicata con impegno crescente riguardano l’ottimizzazione del flusso di lavoro. Durst ha presentato il suo software di image processing e il nuovo Print Data Control da remoto, per assicurare un veloce coordinamento e permettere il decentramento dei processi produttivi.
«Le macchine della famiglia Tau 330 sono state sviluppate per portare l’inkjet allo stesso livello di altre tecniche anche sul piano produttivo», dichiara Helmuth Munter, Segment Manager, Durst Label & Package Printing. Che aggiunge: «Non ammettiamo compromessi su qualità e produttività. Con i nostri sistemi apriamo nuove aree di business, semplifichiamo i processi e assistiamo i nostri clienti globali con il servizio e l’assistenza di cui hanno bisogno: la produzione digitale nel segmento del labeling e packaging è ormai una realtà».