
Cristian Nozza Bielli, CEO di CNGroup.
Il gruppo bergamasco rafforza l’offerta tailor made e presenta la nuova macchina da stampa rotocalco a banda stretta. Intervista a Cristian Nozza Bielli, CEO di CNGroup.
Prima le flexo e le macchine per il converting, poi la nuova digitale lanciata a drupa, oggi una rotocalco. Come gestite tecnologie tanto diverse?
Con una struttura a rete, solida ed estremamente flessibile, e un gruppo affiatato di progettisti e tecnici di estrazione diversa ma uguale approccio al prodotto e al mercato. E con una operatività distribuita sul territorio fra partner molto stretti.
Siete sui mercati internazionali da oltre 20 anni, con più di 100 linee costruite e assistite. Perché la recente accelerazione nella crescita?
Il mercato è cambiato e il Cliente chiede macchine all’avanguardia, prestazionali ma anche semplici da utilizzare. L’intelligenza artificiale ci aiuta, cosi come la digitalizzazione, e siamo impegnati a integrare le ultime tecnologie in nuove produzioni: è un grande stimolo e i clienti ci premiano rivolgendosi sempre più a CN Group.
Lavorare custom è impegnativo su tutti i piani. Perché avete scelto questa strada?
Perché non esiste in Italia un‘azienda uguale alla nostra, totalmente dedicata al custom, con innovazioni tecnologiche mirate ad anticipare il mercato, alta qualità della manifattura e un service forte e presente ovunque.
Oggi proponete una rotocalco. Di che si tratta?
Di una sfida vinta: mettere le prerogative della nostra prima roto al servizio di un cliente che produce capsule d’alluminio per vino, bevande e altro. Abbiamo creato una macchina a sua misura ossia efficiente, pratica, dinamica e dal design moderno. Perché, anche nella rotocalco, siamo a disposizione di ciascun cliente per studiare insieme la soluzione più indicata alle sue esigenze.
