Serietà, amore, umiltà (sviluppo alla svizzera)

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Mex, 5-8 giugno 2018: Open House Bobst. Dopo gli anni bui post crisi, il grande costruttore elvetico di macchine da stampa e converting mostra al mondo tutta la sua forza ritrovata, presentando le ultime tecnologie e gli ottimi risultati di gestione. Basati sulla riconfigurazione delle attività e su un rapporto di fiducia col mercato che si fonda sull’affidabilità del “what we say is what we do”, ma anche sull’amore e sull’umiltà: sul prossimo fascicolo di Converting l’intervista esclusiva del CEO, Jean-Pascal Bobst.

Una dimostrazione di potenza, dunque, quella dello scorso giugno a Mex, sede di Bobst corporate, e al tempo stesso di rinnovato impegno nel rapporto “fra pari”, che mira a costruire relazioni interfiliera win-win sempre sottoposte alla prova dei fatti. Il grande costruttore svizzero di macchine da stampa e converting ha aperto le porte, dal 5 all’8 giugno, a più di 600 operatori e giornalisti internazionali, a cui ha presentato “le soluzioni per affrontare le sfide di domani”. Durante l’evento Bobst – top management al gran completo, con un super energetico Federico D’annunzio a rappresentare il centro di competenza fiorentino su flexo e offset a banda stretta e media – ha mostrato in funzione, ad altissima velocità e corredate dei migliori complementi, le macchine e i sistemi che incarnano lo stato dell’arte della propria produzione, soprattutto per il packaging cartotecnico. E, al contempo, ha confermato di essere tornata ai vertici del mercato dopo la crisi del 2009-2015, forte di risultati economici e finanziari positivi e di una struttura riformata, in crescita (selettiva) per linee interne e esterne.

Automazione in primo piano
«Sviluppiamo le nostre soluzioni pensando ai clienti e tenendo conto dei feedback che riceviamo durante gli eventi, perché questo ci consente di migliorarci continuamente», ha affermato Philippe Milliet, Responsabile della Business Unit Sheet-fed, introducendo un’open house che ha permesso di fare mente locale sulla vastità dell’offerta del gruppo svizzero e sugli avanzamenti, soprattutto sul piano dell’automazione e dell’interconnessione dei componenti. In mostra in funzione sono state presentate, in particolare:

  • Piega-incollatrici Expertfold 165 è stata presentata completa di Speedpack: macchina per l’imballo automatico di scatole di formati e tipi diversi, di cartone teso o ondulato a doppia parete. In demo anche Masterfold 230, caratterizzata da design modulare, avviamento estremamente rapido e grande affidabilità; il sistema Gyrobox XL permette alla macchina di produrre rapidamente e in un solo passaggio scatole dal design complesso, in particolare per l’e-commerce.
  • Fustellatrici Mastercut 106 PER e Mastercut 145 PER sono state presentate come le soluzioni più automatizzate e produttive disponibili sul mercato, con velocità, produttività e qualità ineguagliabili. Il più alto livello possibile di automazione raggiungibile su una fustellatrice è stato messo in campo dal sistema Matic montato sulla Mastercut 106 PER.
  • Stampa a caldo Presentata in azione Expertfoil 142, definita l’unica macchina per la stampa a caldo nel formato VI disponibile sul mercato e l’unica in grado di ottenere una pressione di goffratura di 600 t. Consente di posizionare più fustellati su ogni foglio (fino a 6 nel formato VI invece che solo 2 come avviene nel formato IIIb) e quindi di aumentare la redditività di una serie di lavori.

Stampa e gestione del colore

All’evento Bobst ha presentato una macchina flexo in linea M8 Lemanic dall’elevato livello di automazione, ideale tirature brevi, medie e lunghe sia per la stampa bobina-foglio che bobina-fustellato. Le domande dei converter hanno permesso di valorizzare la semplicità del processo flessografico rispetto all’offset e la maggiore qualità e uniformità di stampa, oltre che valorizzare il ruolo e gli avanzamenti di pre-stampa, cliché e anilox. I visitatori hanno inoltre potuto conoscere meglio il THQ FlexoCloud, una soluzione con paletta di colori fissa, considerata una vera e propria svolta nella post-stampa flessografica su cartone ondulato, dove garantisce una qualità ineguagliabile in un solo passaggio e con un costo ridotto. Grande attenzione è stata prestata anche al processo Extended Color Gamut (ECG) e ai relativi vantaggi in termini di flessibilità e time-to-market. Infine, curiosità e vivo interesse hanno riscosso alcune novità assolute, a partire dal sofisticato e prestante Tavolo di Ispezione Digitale, una serie di nuovi utensili e il sistema di gestione da remoto delle linee.

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