Flexo: Italia piglia-tutto

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Multi-Color Italia, Carta Stampa e Bioplast vincono, rispettivamente, oro, argento e bronzo al 25° concorso dell’associazione tecnica brasiliana per la stampa flexo.
Si conferma così la preminenza degli stampatori italiani a livello internazionale, che si distinguono per expertise (i concorsi delle associazioni del circuito FTA valutano la qualità dei lavori candidati, Ndr). Ufficializzata a fine ottobre 2017, la classifica dei vincitori è stata divulgata al rientro delle feste di fine anno presso la sede di Assografici e Atif dove Sante Conselvan, in veste di presidente FTA Europe, ha celebrato i vincitori in presenza della stampa di settore e ha letto il comunicato scritto dal presidente della federazione brasiliana, Eudes Scarpeta.

«Il concorso brasiliano – ha spiegato Conselvan per l’occasione – ha dato vita a un’edizione internazionale e ha chiesto a FTA Europe di candidare dei lavori eccellenti della nostra parte del mondo. La vittoria degli italiani, che dominano la classifica, ci riempie di orgoglio confermando il ruolo preminente della nostra industria nel mondo».

Premiato, indirettamente, anche l’impegno di stimolo alla collaborazione svolto su scala globale da FTA Europe che negli ultimi anni ha consolidato il network europeo e allacciato rapporti importanti con le federazioni degli altri continenti. Quelli con il grande paese latino-americano ereditano una storia di “amicizia” tecnica e commerciale, che si radica nei flussi migratori di inizio Novecento e vede degli italiani addirittura fra i fondatori di ABFlexo-FTA Brasile.

Nella foto, da sinistra, Marco Gambardella di Bioplast, Roberto e Michela Corbetta di Carta Stampa, il presidente di FTA Europe Sante Conselvan e Andrea Murello di Multi-Color.

Multi-Color Italia (primo classificato) è espressione della multinazionale leader nelle etichette per Wine&Spritis e olio di oliva (ma non solo). Costituita da importanti aziende del settore – in Italia comprende l’ex Guidotti Centro Stampa e altre realtà eccellenti, toscane e piemontesi – dispone della tecnologia e dell’expertise che permettono di realizzare tutte le fasi produttive di etichette con colla a freddo e pressure sensitive. Particolarmente forte nel nostro Paese, il gruppo raccoglie molti e gratificanti riconoscimenti alla qualità del lavoro, anche da parte dei clienti internazionali. Fatturato a quota 70 milioni di euro, con circa 320 dipendenti.

Carta Stampa (secondo classificato) è stata fondata nei primi anni ’60 dalla famiglia Corbetta ed è oggi alla terza generazione di imprenditori. Affermato converter di film per il food packaging, è particolarmente radicata nel segmento degli accoppiati a base alluminio e, più in generale, dei materiali speciali e con effetto barriera. Carta Stampa opera sul mercato internazionale dove punta a espandersi ulteriormente. Europa, Africa e Medio Oriente sono i principali target esteri, raggiunti grazie a un’adeguata organizzazione logistica e, soprattutto, a un’impiantistica allo stato dell’arte, ormai al livello 4.0 di operatività e organizzazione.

Bioplast (terzo classificato) produce packaging stampato e sacchetti biodegradabili. Deve la sua affermazione all’elevata qualità di stampa, di prodotto e di processo, e a un’innovativa strategia ispirata alla difesa dell’ambiente e al rigoroso rispetto delle norme alimentari. Licenziataria Novamont, dotate delle più severe certificazioni di qualità e compatibilità ambientale, Bioplast percorre con tenacia e determinazione il cammino della chimica italiana che, dopo i fasti del secolo scorso e il successivo declino, si rimette in gioco e lancia la carta “verde”. Il fatturato dell’azienda campana, a quota 28 milioni, è realizzato per il 18% all’estero con un export in crescita.

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