Con una open house OMET conquista PacPrint 2017

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Toccare con mano la tecnologia: ecco il segreto del successo delle open house OMET. Il più recente è quello organizzato in Australia in occasione della PacPrint 2017, la più grande fiera BtB del settore stampa e grafica dell’emisfero australe. Protagonista, la OMET XFlex X4 440 installata questa primavera presso uno dei converter più importanti di Melbourne.

La fiera PacPrint ha avuto luogo nella città australiana di Melbourne da martedì 23 a venerdì 26 maggio 2017 presso il Convention & Exhibition Centre e OMET era presente con un’area dedicata all’interno dello stand Currie Group, agente di zona.

Invece di portare una macchina in fiera, abbiamo pensato di mostrare il suo funzionamento in ambiente produttivo”, racconta Claudio Piredda, area manager OMET. “E’ stato quindi organizzato una open house presso un cliente OMET, che ha sede a soli 20 minuti dalla fiera, replicando un’idea che aveva già avuto successo durante l’edizione del 2013 quando il cliente aveva installato la sua prima macchina OMET, una XFlex X4 370.

L’adesione è stata molto elevata: un nutrito gruppo di interessati, la maggior parte dei quali potenziali clienti, ha avuto la possibilità di testare dal vivo le capacità delle macchine OMET inserite nel loro “ambiente reale”, confrontandosi con personale di vendita e personale tecnico.

Abbiamo eseguito diversi tipi di lavoro sulla macchina nuova e su quella installata nel 2013”, racconta Piredda. “I lavori sono stati seguiti da uno stampatore OMET che aveva effettuato l’installazione nelle settimane precedenti. I partecipanti si aspettavano di vedere la tecnologia OMET e sono stati molto soddisfatti della dimostrazione: hanno potuto rendersi conto dei vantaggi delle nostre macchine valutando set-up, tempi e scarti. Alla fine, dopo un piccolo rinfresco, sono stati riaccompagnati in fiera. Possiamo dire che questa formula, utilizzata spesso da OMET, ha avuto anche stavolta un feedback assolutamente positivo.

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